Matteo Mesini vince a Sassuolo con 9.137 consensi (50,50%), Menani a 7.488 (41,39%). A Sassuolo, si è capito fin dalle prime sezioni scrutinate, che il candidato del centro-sinistra Matteo Mesini era in vantaggio; il divario tra i due principali candidati al ruolo di primo cittadino, Mesini ed il sindaco uscente Gian Francesco Menani è sempre stato ampio, la vittoria del giovane sostenuto da PD e M5s oltre a liste civiche e altre espressioni del mondo progressista non è mai stata in discussione. Avvincente la percentuale di preferenze per Mesini, tra il 49,5% ed il 50,5% dei voti, ben presto l’interesse si è spostato sul dubbio vince al primo turno o Menani riesce a trascinare la sfida al ballottaggio? Staccatissimi Matteo Macchioni con 1.005 preferenze (5,55%) e Cristiano Gugliucci con 463 consensi (2,56%).Il candidato di centro-sinistra, Marco Biagini, è il nuovo sindaco di Fiorano: 4.406 preferenze (54,15%), mentre Giuseppe Manfredini rappresentante del centro-destra si ferma al 37,52% con 3.053 voti, a seguire il pentastellato Mario Giovanardi con 352 consensi (4,33%) e Luigi Montermini con la lista Fiorano Futura a quota 325 (3,99%). A Maranello, riconferma per Luigi Zironi, 4.977 voti (59,67%) che vince di gran lunga la contesa nei confronti di Barbara Goldoni 2.596 voti (31,12%), centro-destra, staccati Adele Baldi esponente pentastellata con 590 consensi ( 7,07%) e Stefano Barbolini con la lista civica Uniti per Maranello che prende 178 voti (2,13%). A Formigine trionfa Elisa Parenti con il 63,41% dei consensi, 11.292 voti, espressione del centro-sinistra, il suo vantaggio è considerevole, Maurizio Prandi sostenuto dal centro-destra è lontanissimo al 27,86%, 4.962 voti: Formigine è una sorta di fortino rosso, basti pensare che la candidata Simona Sarracino, grande ex PD ed appoggiata da due liste civiche, ha ottenuto un confortante 8,73% con 1.555 preferenze.
Trionfo del centro-sinistra nel distretto, tutti eletti al primo turno













