Un’edizione lunga tre giorni dedicata alla terra e al riappropriarsi di un tempo di qualità grazie al giardinaggio: una full immersion tra fiori e piante rare dove confrontarsi con garden designer e vivaisti, scultori e artigiani, partecipare a workshop, presentazioni e momenti di approfondimento tra le colline di Reggio Emilia.

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Un ponte del 25 aprile che piacerà agli amanti del verde: l’undicesima edizione di Borgo Plantarum dura infatti un giorno in più: i cancelli del Borgo Antico Le Viole di Telarolo di Castellarano resteranno aperti per la kermesse dedicate a rarità botaniche e piante inusuali per tre giorni, dal 25 al 27 aprile 2025. Un programma ricchissimo di attività per professionisti e non, dove ammirare e acquistare varietà botaniche particolari, confrontarsi con i vivaisti, raccogliere spunti e scoprire piccoli artigiani legati al mondo del giardino. 

Ritorno alle origini

“Quest’anno – racconta Luca Braglia, genetista vegetale ideatore di Borgo Plantarum – abbiamo immaginato un’edizione che lega arte e giardinaggio, nuove tecnologie e antiche saggezze, per raccontare un giardinaggio che resta fedele alla terra e alla natura, e riscopre un contatto quasi primordiale tra l’uomo, la terra e la capacità di plasmarne la bellezza”.

Una delle grandi novità dell’edizione primaverile è un percorso di sculture realizzate in argilla che accompagnerà il visitatore nel percorso espositivo, realizzate dall’artista Giulia Sbernini. “Rimaniamo fedeli all’idea di non organizzare un evento prettamente commerciale, ma di dare spunti e competenze sempre nuovi e stimolanti, sensibilizzando a un’idea di coltivazione rispettosa ma anche di bellezza e armonia generale. Ecco quindi spuntare, tra uno stand di aromatiche e uno di rose, un vaso artigianale, un’opera d’arte, prodotti bio del territorio, un laboratorio di impaglio…” 

La selezione dei produttori e la dimensione raccolta rimangono i punti fermi della kermesse, che propone una ventina di vivaisti provenienti da tutta Europa e altrettante realtà legate all’artigianato e al bio, all’interno di un antico borgo del Seicento immerso nel verde delle colline di Reggio Emilia.

Qualità e rispetto

“Spesso le piante, specialmente quelle da interno, vengono sostituite non appena mostrano piccoli difetti – spiega il garden designer Carlo Contesso co-ideatore dell’iniziativa –. Nulla di male, il verde deve dare piacere anche estetico, ma qui cerchiamo di raccontare un approccio di qualità, che rispetti la pianta e che aiuta il giardiniere a valorizzarla, curarla, amarla nel tempo. Per questo i vivaisti ospiti a Borgo Plantarum sono selezionati in primis per i metodi di coltivazione, che restituiscono piante più resistenti e cresciute il più naturalmente possibile, seguendo i ritmi della natura: sono più sane, capaci di adattarsi e mai fatte crescere forzatamente, durando più a lungo. In più attraverso i momenti più divulgativi, cerchiamo di dare, a chi viene a Borgo Plantarum, tutti gli strumenti per occuparsi al meglio del proprio spazio verde, e aumentare il piacere del giardinaggio e le soddisfazioni che ne conseguono”.

Vivaisti 2025: tra immancabili presenze e curiose novità

 

Ormai di casa Rifnik garden & plants, tra i migliori coltivatori di perenni rare, e i Giardini dell’Indaco con il loro maestoso assortimento di piante insolite. Confermati anche Plantula, con una selezione di piante coltivate con metodi naturali, le intriganti proposte de L’insolito giardino e le varietà profumate di Green Ever After. Tornano anche Centroflora con una varipinta selezione di piante adatte anche a chi ha poca dimestichezza con il giardinaggio e Elisa Piante Acquatiche con varietà di grande impatto per realizzare angoli verdi anche su balconi e terrazze. Le essenze di Lea e le sue immancabili salvie colorate fanno da contraltare alle piante di Alessandro Montemezzo. Per chi vuole andare sul classico ci sono le rose antiche Fior di rosa, le vivaci azalee e i poderosi rododendri di Rhododendron, le setose peonie del

vivaio Le Commande, le ortensie – alcune rarissime – di Borgioli Taddei. Per chi preferisce l’orto al giardino: Il Melo Selvatico e Fatti i pomodori tuoi, gli dei vivai Ghellere e i romantici frutti di bosco di Veimaro.

 

 

Laboratori, escursioni e market bio

Durante la tre giorni non mancheranno le tradizionali attività dedicate a bambini e bambini, ragazzi e ragazze e adulti che vogliano sperimentare cose nuove: i laboratori di rilegatura di Calluna, i workshop per creare oggetti in fil di ferro a cura de Il Filo Logico e l’intreccio del giungo con Marco Pederzini, le ghirlande di Federica Rusciadelli e i fiori di carta di Lara Lorenzi, le lezioni di pittura con Sara Giuberti e i laboratori di Le Serre e Officine Natura Maestra. Il calendario completo e le modalità di iscrizione sono su www.borgoplantarum.com. Passeggiando per il borgo è poi possibile scoprire e acquistare dirattamente da piccoli produttori gioielli, prodotti di bellezza etici ed essenze, oggetti di carta, quadri e pezzi d’antiquariato e modernariato, sempre a tema botanico.

Ampia anche la selezione di prodotti alimentari presenti al borgo: miele, ortaggi, pasta e olii, biscotti e frutta da acquistare direttamente dai piccoli produttori locali selezionati. Nel borgo sarà presente un punto ristorazione con cibo e bibite bio.

 

Informazioni utili

Borgo Plantarum si tiene in un piccolo borgo del ‘600, nascosto tra campi e prati nelle prime colline di Reggio Emilia. In questo angolo fuori dal tempo due amici – Luca Braglia genetista vegetale e Carlo Contesso progettista di giardini – immaginarono di dare vita a una piccola mostra di piante e fiori fuori dall’ordinario. Nasce così Borgo Plantarum, giunto, con l’edizione primaverile 2025 all’undicesima edizione. L’edizione autunnale si terrà invece il 20 e 21 settembre 2025.

Date e orari: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile 2025 dalle 9.00 alle 19.00
 

Luogo: Borgo Antico le Viole, Telarolo di Castellarano (Reggio Emilia)
 

Info: borgoplantarum@gmail.com; www.borgoplantarum.com
 

Ingresso: intero 6 euro. Ingresso gratuito fino a 12 anni. Parcheggio gratuito