“Aggiungere almeno una corsa quotidiana sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola e ritorno negli orari di punta per gli studenti, in particolare tra le ore 7.41 e le ore 8.15 e tra le ore 12.49 e le ore 13.49, facilitandone così l’arrivo a scuola e il ritorno a casa dopo le lezioni e garantendo un servizio più frequente agli stessi lavoratori pendolari”. Lo chiede una risoluzione presentata alla Giunta dal consigliere regionale della Lega Simone Pelloni che ha raccolto le proteste dei pendolari. “La linea ferroviaria Bologna-Casalecchio-Vignola (che ferma anche a Borgo Panigale-Casalecchio-Zola Predosa-Crespellano e Bazzano) – spiega Pelloni – interessa quotidianamente numerosi studenti e lavoratori pendolari delle province di Modena e di Bologna. Dato l’affollamento di persone nelle ore di punta, sulla medesima tratta sono stati predisposti alcuni autobus aggiuntivi ma insufficienti a soddisfare le esigenze in particolare degli studenti che entrano ed escono dalle scuole superiori. Ma in base alle attuali disposizioni relative al trasporto pubblico locale, è necessario garantire il più possibile il distanziamento sociale tra i passeggeri”. Alla Giunta regionale, il consigliere Pelloni ricorda la serie di investimenti nel trasporto pubblico locale per il triennio 2021-2024 e sollecita quindi di intervenire “aggiungendo almeno una corsa sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola negli orari di punta per gli studenti”. Pelloni chiede anche di “valutare il prolungamento delle corse che ad oggi si fermano a Bazzano fino a Vignola e viceversa ripartire da Vignola e non solo da Bazzano per raggiungere il capoluogo”
TRASPORTI, PELLONI (LEGA): POTENZIARE I COLLEGAMENTI FERROVIARI TRA BOLOGNA E VIGNOLA PER FAVORIRE GLI STUDENTI PENDOLARI













