“Se la volontà politica della Giunta Bonaccini fosse davvero quella di spostare l’utenza dal mezzo privato e su gomma verso una mobilità pubblica e su ferro questa risoluzione che chiedeva di aumentare i collegamenti nelle ore di punta per favorire i pendolari non doveva essere bocciata dalla maggioranza”. Lo ha detto il consigliere regionale della Lega Simone Pelloni, commentando l’esito della risoluzione discussa in commissione mobilità e accusando l’esecutivo di non dar seguito, quando ve n’è l’occasione, ai principi enunciati per favorire una mobilità sempre più sostenibile. “L’aumento dei collegamenti – ricorda Pelloni – è stato più volte sollecitato anche dal comitato degli utenti di questa linea che serve lavoratori e studenti che si muovono tra le province di Modena e Bologna e i comuni di Savignano, Valsamoggia, Bazzano. Questo anche in previsione dell’estensione delle agevolazioni previste per chi ha fino a 19 anni e senza limiti Isee per gli abbonamenti. Con la nostra risoluzione –continua il leghista –chiedevamo di poter aumentare il fermo linea fino a Vignola per i collegamenti che ora si attestano a Bazzano, facilitando l’uso del mezzo pubblico solo nelle ore di punta e considerando che già adesso ci sono collegamenti bus su gomma che coprono la tratta. Posto che la linea ferroviaria esistente è tutta elettrificata, questa nostra idea avrebbe favorito ulteriormente una svolta di mobilità sostenibile. Ma la maggioranza di centrosinistra la pensa evidentemente in altro modo nonostante gli slogan” ha concluso Pelloni.