“L’Unione europea spinge forte il verso la transizione verde ignorando totalmente le condizioni geopolitiche ed economiche attuali. Se già prima della pandemia si parlava di “rivoluzione dei ricchi”, oggi, con l’inflazione galoppante, si introduce un nuovo elemento che va a cozzare con questo obiettivo”. Così il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi,

relatore di minoranza della Sessione europea dell’Assemblea legislativa per l’anno 2023, nel corso del passaggio in commissione Politiche economiche.
“Difficile non pensare di soffermarsi sul tema dell’energia in quanto la riforma del mercato interno sarà fondamentale per il futuro. E’ vero che bisogna puntare alle energie rinnovabili, ma fino a che queste non riescono a coprire il fabbisogno difficilmente possiamo parlare di grandi svolte” ha aggiunto l’esponente del Carroccio.
“La maggioranza, completamente assoggettata al volere dell’Europa, pensa di accelerare verso la transizione verde ma per farlo serve avere accesso all’energia e costi ridotti. Oggi, invece, si pensa di scaricare questi ultimi su famiglie e imprese e di procedere con divieti e limitazioni: un’assurdità. Occorre che l’UE riveda la propria strategia se non vuole farla pesare sui propri cittadini” ha concluso Bargi.