l Presidente del Consiglio Comunale e Giunta Comunale notifica ai Consiglieri di Maranello la convocazione del prossimo consiglio comunale in modalità di VIDEOCONFERENZA il giorno: 3 DICEMBRE 2021 alle ore 19,30.

Come Gruppo Lega Salvini Premier Maranello spiega Barbolini “riteniamo che allo stato attuale e in riferimento ai Consigli Comunali dei Paesi limitrofi ci siano tutti i presupposti per adempiere al lavoro di consigliere comunale in presenza in Sala Consigliare o in altra struttura come organizzato fino ad oggi.

Siamo dispiaciuti che il Presidente del Consiglio Comunale non abbia tenuto conto nell’eventualità di poter organizzare il Consiglio Comunale in forma mista per chi non riesce ad essere presente e quindi libero di collegarsi on line.

Il buon senso e il normale svolgimento con tutte le buone regole di igienizzazione dovrebbero consentire il normale svolgimento del Consiglio Comunale a Maranello senza negare ai Consiglieri Comunali di svolgere il loro dovere e il normale mandato dei cittadini.

Confidiamo che Presidente e Giunta possano capire l’importanza del normale svolgimento del Consiglio Comunale così come lo svolgono gli altri Comuni e organizzare al meglio il prossimo Consiglio Comunale per quei Consiglieri che voglio mantenere la presenza in Sala.”

“A Formigine, dove siamo consigliere, il consiglio è in modalità mista, la maggior parte dei consiglieri è in presenza mentre si collegano online solo alcuni consiglieri” spiegano Romani e Bergamini rispettivamente Referente Provinciale Lega e Referente di Sezione entrambi consiglieri comunali a Formigine.

“In molti altri comuni della provincia i consigli comunali sono in modalità mista e non capiamo come mai il Presidente del Consiglio Comunale di Maranello abbia preso questa decisione, ad oggi l’unica cosa che può impedire l’accesso al Consiglio Comunale è la mancanza del Green Pass, per questo si è scelto in molti comuni la modalità mista.” Afferma Romani.

Prosegue Bergamini:”Il consiglio in presenza, come tutte le attività che richiedono la partecipazione di più persone, sono “rischiose” ma ad oggi dopo quasi due anni di emergenza sanitaria se vengono rispettati tutti i protocolli il rischio di contagio è pressoché nullo calcolando che la maggior parte di tutti noi è vaccinata, in questo caso non capiamo il motivo di questa scelta.”