Tesori dell’Emilia
sono aperte le prenotazioni per la gita a

R E G G I O E M I L I A
di
domenica 5 febbraio 2017

per visitare i sui tesori d’arte

Conosciamo davvero il nostro territorio? Quante volte siamo rimasti sorpresi nello scoprire che a poca distanza da casa ci sono luoghi e testimonianze artistiche notevoli che ignoravamo o che conoscevamo solo superficialmente, se non altro perché, proprio in virtù del fatto che sono vicino a casa, abbiamo sempre rimandato di vedere?
Questa gita, dedicata a una meta così vicina a noi, a una città che magari abbiamo già frequentato molte volte per i motivi più diversi, da quelli professionali a quelli sociali (a Reggio c’è uno dei teatri più belli e importanti d’Italia, il “Valli”, progettato a metà Ottocento dal modenese Cesare Costa), ma non per scoprirne i valori d’arte, permetterà di conoscere quella che era la seconda città del Ducato estense di Modena e Reggio, che nel Cinquecento superava però la città della Ghirlandina per importanza e raffinatezza delle committenze d’arte, notissima per essere il luogo in cui è nato il nostro Tricolore, e di (ri)scoprire le sue principali piazze e chiese, veri scrigni d’arte.
Dalla Cattedrale, con le importantissime presenze scultoree cinquecentesche di Prospero Sogari, detto il Clemente, e di Bartolomeo Spani, alla Basilica di San Prospero, da cui, nel maggio del 1640, fu prelevata nottetempo, per volere del duca Francesco I d’Este, la famosa Notte (Adorazione dei pastori) di Correggio – venduta nel 1746 a Dresda – e in cui sono superbi affreschi del bolognese Camillo Procaccini; Dalla scenografica architettura della Chiesa dei Santi Girolamo e Vitale, “Quasi un Sacro Monte” sul tipo di quelli di Varallo Sesia e d’Orta, dicevano le fonti antiche – progettata dall’architetto e ingegnere idraulico di corte Gaspare Vigarani – l’autore della Peschiera Ducale di Sassuolo – alla Basilica della Beata Vergine della Ghiara, il cantiere artistico più importante dell’Emilia tra fine Cinquecento e inizi Seicento, col suo straordinario ciclo di affreschi e pale d’altare eseguiti dai migliori artisti del Seicento emiliano: Ludovico Carracci, Guercino, Lionello Spada, Alessandro Tiarini, Carlo Bonomi e Luca Ferrari.
Insomma, un’altra gita da non perdere…

P A R T E N Z E

da Sassuolo, piazzale Risorgimento, ORE 8.30
da Modena, piazzale della Motorizzazione Civile, ORE 8.45

programma

ore 8.30: Partenza da Sassuolo, piazzale Risorgimento;

ore 8.45: Carico partecipanti a Modena, piazzale della Motorizzazione Civile;

ore 9.15: Arrivo in Città (scarico in via Nobili, nei pressi del Teatro Valli), presentazione della città e inizio del percorso guidato:

– Via Emilia
– Piazza Del Monte
– Piazza Prampolini
– Cattedrale
ore 10.45: Pausa caffè

ore 11.00: Ripresa del percorso guidato:
– Vicolo Broletto
– Piazza San Prospero
– Basilica di San Prospero
– Sala del Tricolore

ore 12.30: Pranzo libero

ore 14.40: Ripresa del percorso:
– Via Fornaciari
– Piazza Fontanesi

– Chiesa dei Santi Girolamo e Vitale
– Basilica della Beata Vergine della Ghiara
ore 18.30: Rientro a Modena e a Sassuolo

le visite guidate saranno condotte da

LUCA SILINGARDI
storico dell’arte

Quota di partecipazione
€ 55 (per minimo 25 persone)
comprensiva del viaggio in pullman, degli ingressi previsti e delle visite guidate

tessera FORUM UTE 2016-2017 obbligatoria
(€ 15 valida per tutto l’anno solare e per tutte le iniziative dell’associazione)

P R E N O T A Z I O N E O B B L I G A T O R I A
entro e non oltre venerdì 3 febbraio 2017

(ma è vivamente consigliato prenotare il prima possibile
per assicurarsi i posti disponibili e anche al fine di agevolare l’organizzazione)

per informazioni e prenotazioni rivolgersi telefonicamente

ESCLUSIVAMENTE a

Danira Guidetti Calabrese
348 5495475