La Polizia Municipale di Fiorano darà il via in questi giorni a un programma di controlli su tutto il territorio riguardanti gli esercizi pubblici che detengono videopoker e apparecchi per il gioco d’azzardo. L’obiettivo è quello di verificare la conformità degli apparecchi e tutelare chi ne fa uso, che spesso rischia problemi che possono sfociare nella ludopatia conclamata, anche a causa di macchine non controllate e non rispondenti alle normative create per limitarne gli effetti negativi. “Il rispetto delle regole – spiega l’assessore alla sicurezza Davide Pellati – è la base della civile convivenza. In questa ottica si inserisce l’azione che prenderà il via nei prossimi giorni e riguarderà il controllo in merito alla regolarità dell’installazione dei mezzi elettronici di gioco. Verrà effettuato un rigoroso controllo di tutti i locali dotati di questo tipo di apparecchi. Vogliamo così affermare la nostra decisa volontà di disincentivare e contrastare la diffusione del gioco d’azzardo”. “Il nostro programma di mandato – aggiunge il sindaco Francesco Tosi – contiene una posizione chiarissima su questo punto (il diffondersi e la presenza delle micidiali slot machine), che ho anche esposto ripetutamente in pubblico. E’ mia convinzione che queste attività dovrebbero essere vietate dallo Stato, in quanto i pericoli per le persone e le conseguenze sulla loro stessa salute psicologica, sono gravissime. Ho ricevuto proprio ieri la lettera accorata di una madre e moglie disperata per una situazione familiare tragica legata a questo tema. Noi cercheremo in tutti modi di disincentivare queste pratiche e di premiare gli atteggiamenti virtuosi del gestori che rinuncino a questi tragici strumenti di guadagno per alcuni e di distruzione della persona per altri.” Dal 2013 il Comune di Fiorano pone particolare attenzione a questa materia, che è stata oggetto di una delibera di Consiglio Comunale (8/2013) e una delibera di Giunta (10/2013), con cui era stata formalizzata l’adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, nel quale si chiedeva fra l’altro che fosse consentito il potere di ordinanza dei sindaci per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili e fosse richiesto ai Comuni e alle autonomie locali il parere preventivo e vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo. In seguito presso il Comune di Fiorano è stata anche aperta la raccolta di firme per la richiesta di una legge di iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo. Si stima che nel territorio distrettuale siano almeno 10 mila le persone esposte a un rischio alto per la ludopatia, con la conseguente necessità di destinare cifre considerevoli alla cura di quanti dipendono dal gioco patologico, fenomeno che mette a rischio la serenità e la sicurezza delle persone, delle famiglie e della comunità.













