
Il terremoto Juventus legato al presunto falso in bilancio della società bianconera rischia di coinvolgere altri club; il rapporto stretto tra la Vecchia Signora ed il Sassuolo è finito sotto i riflettori. L’alleanza tra le due realtà sportive succitate è innegabile ed alcune operazioni di calciomercato, gli affari relativi a Locatelli e Demiral su tutti, ma anche le compravendite riguardanti Sensi, Zaza e Lirola saranno analizzate in maniera approfondita: si sta delineando uno scenario complesso ed articolato, la partnership in esame appare chiara ma al momento non si rilevano responsabilità. Bisognerà capire se oltre ad aspetti economici e finanziari di una certa rilevanza, sia stata posta in pericolo la lealtà sportiva: l’obiettivo della dirigenza bianconera era quello di poter contare sul legame con queste società satellite della galassia Juventus.

Il Sassuolo, club amico per fare affari: questa la rivelazione in un’intercettazione da parte della dirigenza bianconera; per il momento le società partner avrebbero solo un ruolo di aver ricevuto una soddisfazione economica: per esempio la società neroverde guadagnò 8 milioni di euro, in sei mesi, nell’affare Demiral per il fatto che la Juventus, parcheggiò il difensore turco in Emilia, salvo poi comprarlo dal Sassuolo per una cifra pari a 18 milioni di euro. Quindi la cessione di Demiral operata dal Sassuolo, fu una sorta di regalo da parte della Juventus: ovviamente, sarà necessario valutare se l’operazione riguardi interessi illeciti ed esaminare l’eventuale natura degli stessi. Per il Sassuolo e le società satellite, sarà interessante capire gli sviluppi legati al capitolo ” Partnership con società terze e opacità nei rapporti di debito/credito”.













