A damaged old tower is seen after an earthquake in Finale Emilia
Prorogata fino al 29 marzo la mostra “Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma”, allestita a Bologna dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna presso l’ex chiesa di San Mattia in via Sant’Isaia 14/a.
L’esposizione multimediale documenta i danni causati dal terremoto del maggio 2012 al patrimonio culturale emiliano compreso tra le province di Ferrara e Reggio-Emilia, con focus particolari su alcuni comuni come, ad esempio Finale Emilia, Mirandola e San Felice sul Panaro nella provincia di Modena. La mostra presenta anche le attività degli istituti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo svolte per affrontare l’emergenza, realizzare la messa in sicurezza di chiese, torri, rocche e complessi architettonici di interesse storico-culturale e per salvaguardaregli archivi e i beni mobili tratti in salvo dagli edifici danneggiati.
Il percorso della mostra, con il quale il visitatore può interagire attraverso l’uso ditouch screen, si avvale del contributo di quattro video installazioni artistiche e di una mostra fotografica che affrontano il ricordo di quanto è successo anche sul piano umano ed emotivo, portando il visitatore alla scoperta delle ricchezze di un territorio spesso poco conosciuto e non abbastanza apprezzato nel suo valore culturale.
La proroga consentirà inoltre di rispondere alle richieste di visite guidate per le scuole(il giovedì ed il venerdì mattina)prenotabili al numero 051.4298242 o all’indirizzo dr-ero.comunicazione@beniculturali.it.
Le unità didattiche, diversificate e predisposte per gli studenti di diverso grado (dalle elementari alle medie superiori), hanno l’obiettivo di agevolare la comprensione dei contenuti della mostra e di condurre i ragazzi a scoprire il patrimonio culturale del loro territorio.
La mostra è aperta il venerdì ed il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 11 alle 19. Informazioni www.terreferme.beniculturali.it.