Il racconto sulla tentata violenza avvenuta nel tardo pomeriggio di lunedì nel quartiere Braida ha suscitato reazioni e polemiche, ma ci sono troppi ma e diversi se a fare ipotizzare che la vicenda sia poco chiara. Episodio da condannare, quello di una donna inseguita e pedinata da un’auto ma prima di tutto l’orario e le modalità di quanto avvenuto secondo la ricostruzione lasciano perplessi: l’uomo che ha seguito la donna continuava ad essere nei paraggi anche quando la vittima dell’aggressione ha chiesto aiuto, particolare molto importante.” La vicenda non mi è sembrata nitidissima fin dall’inizio – racconta Luigi, titolare del punto Autonoleggio Avis nel rione Braida – questa donna è entrata spaventata all’interno della mia attività, le ho dato una mano a calmarsi e ho riportato la stessa a casa – aggiunge – durante il tragitto verso l’abitazione della donna ho notato la Punto dell’aggressore che ci controllava distante da noi qualche decina di metri: da qui il sospetto che la vittima e l’uomo che ha cercato di aggredirla si conoscessero. Più volte – prosegue – ho chiesto spiegazioni su ciò e poi la donna mi ha parlato di un uomo che l’ha tirata per un braccio, parlare di tentata violenza sessuale mi pare un tantino forzato”. C’è un altro punto da chiarire e riguarda l’intervento dei militari dell’Arma: nessuno ha mai chiesto chiarimenti a Luigi e quanto accaduto è stato segnalato ai Carabinieri ma a quanto pare non c’è stata alcuna denuncia … Gian Francesco Menani, segretario municipale Lega Nord, dice:”Il livello di guardia sulla sicurezza deve rimanere altissimo, la situazione rimane delicata: tante le attenzioni della cittadinanza per un episodio che fortunatamente pare sgonfiarsi col passare delle ore..