Come ogni anno i centralini del CODACONS ricevono mille e mille segnalazioni.
Tra queste ve ne sono anche in tema di bon ton da spiaggia, per tale ragione la segreteria nazionale del CODACONS ha redatto un piccolo decalogo:

1) Telefonino? No grazie. Al primo posto delle lamentele negli scorsi anni c’era proprio lui, il telefonino. A quanto pare nemmeno quest’anno in vacanza riusciamo a farne a meno. Ma al vicino di ombrellone, che magari sta cercando di fare un meritato riposino, non interessa sapere i fatti vostri. Se proprio non potete farne a meno, escludete la suoneria, i toni della tastiera e conversate almeno a voce bassa. Se volete ascoltare la radio, infine, fatelo con la cuffia.
2) Fate largo, arrivo io. Rispettate lo spazio a voi destinato. Perché dovete invadere l’ombrellone del vicino? Anche lui ha diritto al suo spazio vitale. Inoltre sappiate che i corridoi tra una fila d’ombrelloni e l’altra e i passaggi al mare sono destinati a tutti e, quindi, non vanno ingombrati né con la sdraio, né con i sandali o altre suppellettili.
3) Schizzi e spruzzi. E’ salutare entrare in acqua gradualmente. Se non lo volete fare, peggio per voi. Ma almeno evitate di tuffarvi con dei tonfi schizzando il vicino che da ore sta cercando di adattarsi pian piano alla temperatura dell’acqua gelata.
4) Doccia. Non state 3 ore sotto la doccia creando code chilometriche. La doccia al mare deve servire a rinfrescarvi non a lavarvi. Se siete sporchi lavatevi in albergo! Non usate poi saponi o shampoo: inquinano il mare.