Teatro, la stagione in Auditorium

Sette spettacoli tra prosa, danza e musica e quattro proposte per i bambini
STAGIONE TEATRALE 2018-2019
Auditorium Enzo Ferrari
Via Nazionale 78 Maranello
Inizio spettacoli ore 21:00
Prosa
Martedì 13 novembre 2018
Occident Express
(Haifa è nata per star ferma)
Scritto da Stefano Massini
Uno spettacolo a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo
Con Ottavia Piccolo e Orchestra Multietnica di Arezzo
Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua incredibile storia. Occident Express è la cronaca di un viaggio. È il diario di una fuga. Occident Express è l’istantanea su un inferno a cielo aperto. Ma soprattutto è una storia vera, un piccolo pezzo di vita vissuta che compone il grande mosaico dell’umanità in cammino. Occident Express è un frammento del nostro tempo. Ci sono cose che fai senza sceglierle, sono semplicemente loro che scelgono te. Così Haifa non sceglie di mettersi in cammino: qualcosa di più grande decide per lei, obbligandola a lasciarsi tutto alle spalle. Una donna coi capelli bianchi costretta a tagliare il filo della sua esistenza, mettendosi alla ricerca. Di cosa? Chissà. Di una meta. Di un approdo. Un’odissea del Terzo Millennio. Un racconto spietato fra parole e musica, senza un solo attimo di sosta: la terribile corsa per la sopravvivenza.
Prosa
Giovedì 29 novembre 2018
Alice è una di noi
Compagnia Exit
Di Samanta Sonsini e Compagnia Exit
Alice è una di noi perché ha una storia da raccontare. Ma non solo… Alice è una di noi perchè può essere chiunque.. Chiunque voglia trasformarsi, chiunque ogni giorno si mette in gioco e chiunque abbia passione, corra dei rischi…. Alice si arrabbia, ha paura, vede attraverso lo specchio e fa salti nel buio….Alice non ha paura della follia, ne comprende la logica interna e la fa sua. Alice è una di noi nasce ispirandosi ad alcuni temi di Alice nel paese delle meraviglie di L. Carroll. Questa ipotetica figura di Alice vuole essere la possibilità per ciascuno di raccontare le proprie fantasie, i propri sogni, anche quelli che oramai tutti pensano che debbano stare rinchiusi in un cassetto. Questa Alice vuole portare lo spettatore a cogliere la vicinanza con i testi e le azioni degli attori in scena, permettergli di condividere paure, pensieri, ironia. Grazie al protocollo di intesa “Teatro e Salute Mentale”, sottoscritto dagli Assessorati regionali Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità e Politiche per la Salute, si è costruito un terreno comune, per la valorizzazione del Teatro, elemento di benessere psichico e, soprattutto, di crescita individuale e collettiva. Nell’anno in cui ricorrono i quaranta anni della Legge Basaglia, un vero e proprio cartellone trasversale che intende promuovere le compagnie teatrali operanti nei diversi Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Emilia-Romagna. Le produzioni teatrali, realizzate dalle compagnie, diventano parte integrante delle stagioni teatrali regionali, per una loro valorizzazione, sia sotto l’aspetto sociale sia culturale.
Musica
Giovedì 20 dicembre 2018
Angels, Blues & Swinging Christmas
Sarah Jane Morris voce
Ian Shaw voce e pianoforte
Due tra le più belle voci della scena contemporanea, insieme in duetto per unire le loro potenti voci al pianoforte in un concerto che celebra il Natale e il suo significato nella musica. Il programma include canzoni originali di Sarah-Jane Morris, tra le quali Heaven e Only to be with you e celebri canti di Natale, come Silent Night, In the Bleak Midwinter e la famosa Happy Christmas War is Over di John Lennon. Sarah-Jane Morris con la sua inconfondibile voce, calda e passionale, nella sua carriera artistica ha spaziato dal pop al blues approdando al jazz. Negli anni ha collaborato con note band musicali londinesi, memorabili le sue personalissime interpretazioni di Into the Garden, singolo del debutto degli Eurythmics, Don’t leave me this way in duetto con Jimmy Sommerville, e Me and Mrs Jones. Sarah incontra la voce angelica di Ian Shaw, ben due volte premiato con il BBC Jazz Award come ”Best vocalist”. Noto anche come pianista, Shaw ha inciso diversi album di uccesso sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti; il suo acclamato album Drawn to All Things – the songs of Joni Mitchell lo ha consacrato come “il più grande jazz vocalist maschile della Gran Bretagna” (Jazz Times).
Prosa
Giovedì 10 gennaio 2019
La signora delle Camelie
Di Alexander Dumas fils
Adattamento, scene e regia Matteo Tarasco
Con Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Carlo Greco
Produzione GiTiEsse Artisti Riuniti
Margherita Gautier è la più bella cortigiana della città conosciuta come ‘la signora delle camelie’, i fiori che lei teneva con sé quando si recava a teatro. Il personaggio è ispirato a Marie Duplessis, una nota cortigiana divenuta contessa di Perrégaux. Il narratore della storia entra in possesso di un libro appartenuto alla defunta. Il testo è Manon Lescaut, con una dedica sulla prima pagina da parte di un certo Armando Duval. Il racconto nasce quando Armando conosce Margherita durante una rappresentazione teatrale. Armando ne è subito colpito, ma lei ride della sua infatuazione; sempre più affascinato da Margherita le dichiara il suo amore e lei accetta la sua continua presenza, solo nel caso lui le assicurasse indipendenza e libertà senza dover dare spiegazioni sul suo vivere. Il romanzo di Dumas Fils è un viaggio nel profondo dell’animo umano, ove le contraddizioni più aspre si fondono, per restituire un’immagine del mondo vividamente controversa. “Mettere in scena La Signora delle Camelie, capolavoro della letteratura francese dell’Ottocento, vuole essere un tentativo di riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica.” (Matteo Tarasco)
Danza
Giovedì 21 febbraio 2019
Carmen + Bolero
Musica Maurice Ravel, Stefano Corrias, Georges Bizet, Los Panchos
Coreografie Michele Merola, Emanuele Soavi
Con i danzatori della MM Contemporary Dance Company
Regia Michele Merola
Produzione MM Contemporary Dance Company
Meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero (1928) è ancora oggi tra i brani più noti e ascoltati della storia della musica. Nel realizzare una nuova versione coreografica del Bolero, Merola si è confrontato con questa musica ossessiva e ripetitiva, e alla fine di questo percorso l’ispirazione del coreografo si è focalizzata sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, spesso, registriamo le reciproche e inconciliabili distanze tra uomini e donne. Carmen Sweet è una creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la MM Contemporary Dance Company, pensata tenendo conto dell’originale intenzione del compositore di creare un’opera-comique: così definiva Georges Bizet la sua Carmen, presentata a Parigi nel 1875. Dando così spazio al forte virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, Soavi ci immerge drammaturgicamente in quella trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che sta sopra le righe.
Prosa
Giovedì 21 marzo 2019
Tempi nuovi
Testo e regia Cristina Comencini
Con Ennio Fantastichini, Iaia Forte e Sara Lazzaro, Nicola Ravaioli
Produzione Compagnia Enfi teatro, Teatro stabile del Veneto
Una famiglia è investita dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni. Un comico sconvolgimento cui nessuno può sfuggire. Giuseppe è uno storico che vive circondato da migliaia di libri, carico di tutto ciò che ha studiato e scritto. Il figlio Antonio vola invece leggero nella sua epoca fatta di collegamenti rapidi e senza legami col passato, tranne quando deve scrivere il compito sulla Resistenza e ha bisogno del sapere del padre. Sabina è la moglie di Giuseppe, una giornalista che ha seguito un corso di aggiornamento sull’elettronica, per imparare a dare una notizia in tre righe e non essere sbattuta fuori dal giornale, e si sente per questo, come ripete spesso al marito, moderna. Clementina è la figlia maggiore della coppia che vive fuori casa e che ha in serbo per i due genitori, che la credevano felicemente fidanzata con Davide, una notizia che metterà a dura prova la modernità di Sabina. Ma il colpo di scena sarà un altro. Giuseppe non vuole essere l’unico a portare tutto il peso del passato e della Storia: “Volevate fare faticare solo me, portare tutto il peso di quegli oggetti con le pagine? Mentre voi tranquilli, leggeri, veloci, giovani… No, non ci sto!”
Prosa
Mercoledì 10 aprile 2019
Il costruttore Solness
Da Henrik Ibsen
Regia Alessandro Serra
Con Umberto Orsini e con Lucia Lavia e Renata Palminiello, Pietro Micci, Chiara Degani, Salvo
Drago e Flavio Bonacci
Produzione Compagnia Orsini, Teatro Stabile dell’Umbria
Spettacolo che si colloca nella rete artistica “Progetto Ibsen – I pilastri della drammaturgia contemporanea”
“Solness è un costruttore che edifica la propria fortuna sulle ceneri della casa di famiglia della moglie. L’uomo è terrorizzato dai giovani che picchiano alla porta e chiedono ai vecchi di farsi da parte. Ma la giovane Hilde decide di fare irruzione con una carica erotica e una energia dirompente. È tornata per rivendicare il suo regno di Principessa, quel castello in aria promesso dieci anni prima. Solness si nutre della vita delle donne che lo circondano ma quest’ultima gli sarà fatale. Se Solness è un costruttore, Ibsen è un perfetto architetto in grado di edificare una casa perfettamente borghese, nelle cui intercapedini si celano principesse dimenticate, demoni e assistenti magici.” (Alessandro Serra) “Impossibile pensare di mettere in scena il capolavoro di Ibsen senza aver trovato una giovane protagonista femminile e un regista sensibile e visionario. Sono certo di averli trovati in Lucia Lavia e in Alessandro Serra ed è questo che mi spinge con fiducia verso questa nuovaaffascinante avventura nella speranza di offrire al pubblico, un tassello quasi dimenticato della sua genialità.” (Umberto Orsini).
TEATRO XXS
Spettacoli per bambini dai 3 ai 12 anni
Sabato 8 dicembre 2018 – ore 11:00
La lampada di Aladino
Teatro delle marionette di Obraszov
di Sergej Obraszov
Prima rappresentazione assoluta: 1° ottobre 1940
Tratto dalle favole arabe de “I Racconti delle mille e una notte”, si tratta di una rappresentazione romantica dell’amore. È uno degli spettacoli più belli del Teatro di Obraszov: la città orientale dai palazzi d’oro, le meravigliose marionette, gli incredibili cambiamenti di scena, la fantasia, il terribile Jinn Kaškaš e il sontuoso sovrano del deserto: il leone. Lo spettacolo racconta l’amore romantico di Aladino e della principessa Budur: per amore della principessa l’ardente e sorridente ragazzo intraprende lo scontro col perfido e avido Visior, superando tutti gli ostacoli. Fondato nel 1931 da Sergej Obraszov, artista, attore, direttore, pittore e letterato di grande talento, il Teatro delle Marionette “Sergej Obraszov” è un bene culturale e storico russo. In settant’anni di attività si è affermato come il Centro più importante al mondo nell’arte dello spettacolo di marionette. È un patrimonio nazionale inestimabile della Russia, nel suo genere è il solo universalmente riconosciuto, il solo annoverato nei testi e nelle enciclopedie più famose (incluso il Guinness dei primati), al mondo non esiste un altro Teatro simile. Spettacolo per tutti.
Sabato 19 gennaio 2019 – ore 16:00
Diario di un brutto anatroccolo
Da H.C. Andersen
Regia Tonio De Nitto
Con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore,
Fabio Tinella
Collaborazione al movimento coreografico Annamaria De Filippi
Musiche originali Paolo Coletta
Scene Roberta Dori Puddu
Costumi Lapi Lou
Luci Davide Arsenio
produzione Factory Compagn ia Transadriatica e TIR Dan za
Diario di un brutto anatroccolo coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Uno spettacolo attraverso il quale Factory continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo. Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che arriva inatteso e che presto può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi … tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è. Non bisogna nascondere le cicatrici accumulate nella vita, perché possono e devono invece diventare il nostro tesoro. Spettacolo dai 6 anni.
Sabato 9 febbraio 2019 – ore 16:00
Cappuccetto rosso
Con i danzatori EleinaD: Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli
Drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale
Coreografie Vito Cassano
Costumi Maria Pascale
Bideo Leandro Summo
Produzione Compagnia la luna nel letto / associazione culturale tra il dire e il fare
coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest
collaborazione Compagnia Eleinad
Con il sostegno: scuola di danza Artinscena
Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma il lupo, che non vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta. Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre. Spettacolo dai 6 anni.
Sabato 2 marzo 2019 – ore 16:00
La casa de Tàbua
Di e con André Casaca e Irene Michailidis
Regia Teresa Bruno, Stefano Marzuoli
Scene Rossella Geraldi
Produzione Teatro C’art Comic Educat ion Ital ia
Chi avrebbe mai detto che quella casa potesse andare cosi lontano. In una giornata iniziata come quella di ieri, non ci si poteva aspettare tanto. La cosa certa è che un incontro importante arriva dopo un lungo viaggio e così è stato. Due Mondi. Lui con la sua casa viaggiante, lei con la sua casa sonora. Lui con il suo silenzio impacciato e morbido, lei con le sue abitudini precise e ritmiche. Il loro incontro davanti allo sguardo del pubblico li rende ancora più assurdi, più fragili a tal punto che i martelli ballano per loro. Vedersi dalla terrazza ma non riuscire a trovarsi davanti alla porta, pulire casa, sognare, far colazione, darsi appuntamento sotto un lampione sopra una sedia e salutarsi. Casa de Tábua è un incontro inaspettato tra suono e gesto che rivela il lato comico dell’uomo nel quotidiano. Casa de Tábua è un luogo immaginario ma per noi così reale, che se un giorno riprendessimo quel viaggio lo vorremo portare appresso proprio come le nostre case.
Spettacolo dai 4 anni
INFORMAZIONI TEATRO, DANZA, MUSICA
Inizio spettacoli ore 21.
A spettacolo iniziato non sarà consentito l’accesso alla sala.
Biglietti
Intero 18 €
Ridotto 16 €
Alice è una di noi € 5
Abbonamenti
Abbonamento a 6 spettacoli + 1 (Alice è una di noi)
Intero 72 €
Ridotto 55 €
Carnet 3 spettacoli
Intero 45 €
Ridotto 27 €
Riduzioni
– persone fino a 29 anni e oltre i 60
– gli abbonati al cinema d’essai
– soci COOP: ogni Carta Socio permette di acquistare n. 1 abbonamento a prezzo ridotto
– associazioni ovvero gruppi di almeno 8 persone
– militari
Prenotazioni via e-mail e telefoniche
Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e–mail all’indirizzo auditoriumferrari@ater.emr.it oppure telefonando al numero 0536 94.30.10. I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro il giorno precedente lo spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.
Vendita biglietti – orari biglietteria
Dal 1 ottobre per tutti gli spettacoli della Stagione nei seguenti orari:
– mercoledì dalle 10.00 alle 12:00
– nelle serate di programmazione del cinema
– su appuntamento telefonando al numero 0536 94.30.10
– il giorno dello spettacolo dalle 18:00 alle 21:00
– online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it
Campagna abbonamenti
Dal 17 al 23 settembre durante la campagna abbonamenti la biglietteria sarà aperta nei seguenti orari:
– martedì e giovedì dalle 17:00 alle 19:00
– mercoledì dalle 10.00 alle 12:00
– su appuntamento telefonando allo 0536 94.30.10
– nelle serate di programmazione cinematografica
Carnet 3
Dal 24 al 30 settembre durante la campagna abbonamenti la biglietteria sarà aperta nei seguenti orari:
– martedì e giovedì dalle 17:00 alle 19:00
– mercoledì dalle 10.00 alle 12:00
– su appuntamento telefonando allo 0536 94.30.10
– nelle serate di programmazione cinematografica
TEATRO XXS
Spettacoli per bambini dai 3 ai 12 anni
Biglietti
Adulti 6 €
Bambini (fino a 12 anni) 5 €
Abbonamento ai 4 spettacoli
Adulti 20 €
Bambini (fino a 12 anni) 16 €
Gli abbonati dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello hanno diritto ad uno sconto del 30% sul prezzo intero del biglietto per tutti gli spettacoli nei teatri gestiti da Ater consultabili sul sito: www.ater.emr.it La Direzione si riserva di apportare al programma modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. Si prega il gentile pubblico di verificare sempre le date degli spettacoli sul sito: www.ater.emr.it L’auditorium Ferrari aderisce all’iniziativa Bonus cultura e Carta del docente a cura del Ministero dei Beni e delle
Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicata a promuovere la cultura. Per maggiori informazioni visita il sito: https://www.18app.italia.it/













