“Il caso ‘Modena’ finisce in parlamento”. A denunciarlo attraverso una Interrogazione è la deputata di Forza Italia on. Rosaria Tassinari.

              
“Nel 2022, con il PD al Governo, – ricordano gli esponenti azzurri Tassinari, Platis e Giacobazzi – fu bandita una gara da 1600 posti, di cui 1200 in grandi strutture e 400 in piccole comunità a cui parteciparono solo due realtà: L’Angolo e Porta Aperta. In tutto la Prefettura riuscì ad assegnare appena 500 posti.
Tutto il resto è gestito in deroga, con tutto ciò che ne consegue. Se guardiamo gli anni precedenti tra il 2018 e il 2022 le cose sono andate in modo perfino peggiore, registrando solo bandi deserti e affidi a tariffe maggiorate. La pressione in quel periodo era perfino di 1800 migranti, almeno 200 in più dei posti. Quindi – concludono i forzisti – la cronicità di questa problematica è almeno quinquennale.
A questo si aggiunge la gestione dei minori stranieri non accompagnati in cui è evidente come – in Emilia-Romagna – i controlli sulle strutture siano insufficienti e che tutto il tema della formazione e dell’inserimento di questi ragazzini sia quasi nullo. L’omicidio al parco Novi Sad di pochi mesi fa in cui morì, a metà pomeriggio, un 16enne affidato, per giunta, ad una fondazione pubblica né la triste riprova che ha scoperchiato il “vaso di pandora”. Quanti controlli sulle strutture dei minori stranieri non accompagnati sono stati svolti e con che esito? Sono queste alcune delle domande che Forza Italia, grazie all’intervento della deputata e coordinatrice regionale Rosaria Tassinari, pone al Ministro degli Interni Piantedosi.
Oltre al grande e fondamentale lavoro diplomatico del Ministro Tajani, registriamo con favore l’apertura del Governo a riaprire i CPR, non nei grandi centri ma nelle realtà dove l’impatto sarà minore. Si tratta di un segnale forte e chiaro che l’Italia, come ribadito anche a Lampedusa dal presidente UE Ursula Von der Leyen, non può essere lasciata sola e diventare terra di approdo indiscriminato.
Mai come oggi – chiudono gli esponenti azzurri – è necessario avere un’ unità istituzionale, la stessa che ebbe l’allora presidente di Regione Vasco Errani con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Oggi l’indisponibilità del Sindaco Muzzarelli, primo cittadino del Capoluogo, ad interfacciarsi con i rappresentanti del Governo e del Ministero dell’Interno è allarmante e mina la filiera istituzionale. Dopo questi anni di immobilismo non servono capricci ma rimboccarsi le maniche per il bene comune.

On. Rosaria Tassinari
Deputato e Coordinatrice Regionale FI Emilia-Romagna

Antonio Platis
Capogruppo FI in Provincia a Modena

Piergiulio Giacobazzi
Capogruppo FI in Comune a Modena