Tanti auguri Sassuolo… I colori neroverdi festeggiano i 100 anni di storia, domani è il giorno in cui cade il secolo di vita: una piccola realtà che partecipa con grande credito al massimo campionato nazionale di calcio, il prossimo sarà l’ottavo torneo consecutivo in serie A. Oggi, in rappresentanza della proprietà erano presenti i figli dell’indimenticata coppia Squinzi-Spazzoli, Marco e Veronica, per la società l’ad neroverde Giovanni Carnevali, il presidente Carlo Rossi, il direttore sportivo Giovanni Rossi oltre a Remo Morini mentre a rappresentare la squadra il capitano Francesco Magnanelli e mister De Zerbi. Tutti insieme uniti dalla passione sulle ali di un celebre motto tanto caro al patron Giorgio Squinzi”Per vincere insieme”:ambizione, voglia di fare e programmazione alla base della formula magica di un Sassuolo sempre più competitivo. Venendo ai festeggiamenti per la ricorrenza dei 100 anni, l’emergenza Covid ha cambiato programmi e fatto slittare appuntamenti. L’abbraccio più che mai virtuale, viste le circostanze, tra sostenitori e mondo neroverde potrebbe avvenire alla fine di agosto con la presentazione delle squadre a livello societario che partecipano ai vari campionati: in quell’occasione la prima squadra vestirà la nuova maglia che reca il logo rivisto in versione più accattivante dedicato ai 100 anni societari.

Il direttore Giovanni Carnevali, precisa:”Dobbiamo pensare al Sassuolo come ad un movimento a 360°:la prima squadra è la punta di diamante di un sistema complesso che abbraccia età diverse e orizzonti più che mai aperti al settore femminile – aggiunge – questa società ha voglia di crescere e di puntare a traguardi sempre più importanti senza dimenticare valori umani che per l’ambiente Sassuolo rimangono fondamentali: la familiarità, la solidarietà infatti il Sassuolo supporta iniziative e progetti a favore della territorialità e delle persone meno fortunate. Commozione quando sullo schermo è apparsa l’immagine del patron Squinzi e della compagna di una vita, la moglie Adriana Spazzoli: a questo punto, Giovanni Carnevali ha parlato dell’importanza di dare continuità al lavoro e alle idee del patron e della congiunta ribadendo:”Abbiamo in eredità i sacrifici e la passione di due tifosi speciali che adesso ci guideranno dal cielo, tutti quelli che appartengono al mondo Sassuolo hanno il dovere di continuare la loro opera”. Stadio di proprietà, lungimiranza e grande cura al settore giovanile; in questo senso prenderà il via GENERAZIONE S, un progetto per l’educazione e la formazione dei giovani sperando possano diventare campioni del pallone ma aspetto primordiale riguarda l’ambiente neroverde che vuole trasmettere valori e rappresentare una scuola di vita coinvolgendo tecnici ma anche i genitori dei ragazzi che aderiranno al progetto il quale darà una veste internazionale al Sassuolo: diversi gruppi sportivi in più angoli del pianeta (in questo importante il supporto targato Mapei, azienda diffusa in tutto il mondo). L’incontro è stata anche l’occasione per parlare di calcio giocato, sul punto De Zerbi:”La mia squadra sta acquisendo consapevolezza e convinzione, quindi dobbiamo credere nelle possibilità di agguantare un piazzamento per l’Europa League – conclude – sabato sarà gara dura a Cagliari, ma è ora di dare tutto perchè abbiamo ancora lo scontro diretto contro il Milan al Mapei”. Giovanni Carnevali, più volte stuzzicato sulle voci di mercato, chiarisce:”La volontà societaria è chiara: Boga, Locatelli e Berardi sono per noi un patrimonio importante che abbiamo la ferma convinzione di tenere in rosa per aumentare la competitività – si congeda, esclamando -non solo tenere i pezzi migliori, ma anche provare con qualche innesto a migliorarci ulteriormente”. Buon compleanno Sassuolo, mai smettere di pedalare…