Tanti auguri a Simone Missiroli, uno dei giocatori simbolo di questo Sassuolo: il n°7 calabrese non ha una lunga militanza in neroverde come Pomini e Magnanelli, ma viene considerato un “veterano”tanta è la considerazione che nutre tra spogliatoio, dirigenza e supporter. Eppure la sua storia con il club di Piazza Risorgimento non comincia nel migliore dei modi, è il gennaio 2012 quando il giocatore reggino veste la casacca neroverde : sono gli ultimi mesi della gestione Pea. Il centrocampista non incide e nonostante il suo contratto lo leghi ai neroverdi sino al giugno 2015 l’operazione di mercato lascia perplessi ; Missiroli non si esprime per le sue potenzialità. C’è una svolta per il “Missile” e per il Sassuolo:si chiama Di Francesco. L’allenatore pescarese fin dal suo arrivo all’ombra del Campanone dimostra attenzione e cura nei confronti di Missiroli; il n°7 ripaga tanta premura con esaltanti prestazioni che permetteranno, al termine di una stagione trionfale con la promozione in serie A, al centrocampista di essere eletto miglior calciatore del torneo cadetto 2012/13. Un campionato da protagonista con 37 gettoni e 6 reti: indimenticabile il gol siglato in pieno recupero contro il Livorno (1-0) il 18 maggio 2013, marcatura della scalata in serie A. Nel massimo torneo calcistico nazionale 2013/14 il n°7 fatica, sembra essere uno dei tanti in una squadra che rischia seriamente la retrocessione; poi con la rivoluzione nella finestra invernale di calciomercato, il Sassuolo migliora e Missiroli ritrova smalto diventando insostituibile nello scacchiere del tecnico abruzzese. Il centrocampista gioca con grande duttilità, i nuovi innesti in squadra lo hanno caricato di nuove responsabilità;naturalezza e fiducia nelle proprie qualità sembrano quelle di un atleta ritrovato: non solo i nuovi arrivi non minano la sua serenità, ma lui diventa un leader del gruppo. Il 16 marzo 2014 sigla la rete del momentaneo 2-1 sul Catania, il match salvezza finirà 3-1: in questa giornata il n°7 suggella una rincorsa cominciata prima della cavalcata del gol promozione contro il Livorno, parliamo delle parole di Difra che definì, al suo arrivo a Sassuolo nell’estate 2012, Missiroli l’acquisto più importante in casa neroverde nonostante il Missile fosse già in rosa da gennaio. Un rapporto speciale tra Difra e Missiroli, ma non solo…Il centrocampista sembra fare parte di questa società da sempre e lo striscione apparso al Mapei Stadium “Sul sentiero della tradizione, sentinelle di questi colori” lo vede tra i più fulgidi destinatari di questo messaggio. Buon compleanno al nostro astronauta del pianeta serie A…

Tanti auguri per i suoi 29 anni al Missile: cuore amaranto, pelle neroverde













