L’amministrazione uscente di centro sinistra si sta preparando a dare il via alla realizzazione della ormai famosa, se non famigerata, tangenziale sud di Formigine.
Opera faraonica che, stante la crisi economica che attanaglia da anni l’economia italiana ed anche quella della nostra zona, fine a se stessa che farà spendere risorse per 6 milioni di euro alla nostra comunità.
Francamente non si capisce a che pro la realizzazione di questa infrastruttura forse realizzata per drenare il traffico pesante di attraversamento del nostro territorio comunale sull’asse della Via Giardini, quando sulla stessa è vietato il transito dei mezzi pesanti dalla rotonda del nuovo ospedale di Baggiovara, fino alla rotonda area ex picchio rosso.
A questo punto ci domandiamo se la realizzazione della tangenziale non abbia un altro scopo ben più impattante per il nostro territorio comunale.
Il Pd ha sempre difeso la peculiarità del nostro comune a prevalente vocazione agricola, ora mi domando che fine farà il terreno agricolo compreso a nord dall’abitato di Formigine, a sud dalla tangenziale stessa ed ad ovest dall’attuale ferrovia Modena-Sassuolo?
Non è che si stia già predisponendo una futura espansione urbanistica di nuova costruzione con buona pace di tutti quei proclami di rivalutazione dell’esistente e della riduzione a zero del consumo del suolo?
Chiedo ufficialmente un impegno a tutti i candidati sindaci, ed in particolar modo a Maria Costi sindaco uscente e che per ora amministra, affinchè ci sia un impegno unanime, solenne ed ufficiale ad evitare l’ipotesi di nuova edificabilità in quella zona, anche con l’introduzione di vincoli nello strumento urbanistico che regolamenta il nostro territorio.

Alessandro Cuoghi Forza Italia Formigine