Inaccettabile la chiusura del tratto di tangenziale, direzione Bologna, e la conseguente chiusura degli  svincoli n.: 7 e n.: 6 che obbliga  gli automobilisti ad uscire alla numero 8.

 

Il Comune intervenga immediatamente.

L’Associazione CODACONS per voce del responsabile Fabio Galli, denuncia con fermezza il gravissimo disagio provocato dalla chiusura contemporanea di due uscite della tangenziale di Modena, decisione che sta trasformando ogni giorno la viabilità cittadina in un vero e proprio incubo per migliaia di cittadini.

Code chilometriche, traffico paralizzato, ritardi continui, aumento dell’inquinamento e ore sottratte a lavoratori, famiglie e imprese: questo è il risultato di una gestione dei lavori che giudichiamo profondamente sbagliata e priva di buon senso.

 

Abbiamo calcolato in due giornate diverse  il tempo di percorrenza per recarsi da un punto all’altro della città. Il primo giorno  abbiamo percorso un tratto della tangenziale e poi un tratto alternativo, impiegando 70 minuti. Il secondo giorno sempre lo stesso tratto di tangenziale e poi un nuovo percorso alternativo, impiegando 75 minuti.  Di norma percorrendo la tangenziale per giungere alla stessa destinazione, si impiegano 15/20 minuti, ben cinque volte di meno.

È incomprensibile come interventi di tale impatto non siano stati programmati nel mese di agosto, periodo in cui il traffico si riduce drasticamente, anche fino al 75%, consentendo di limitare pesantemente i disagi alla popolazione. Ancora più grave è non aver previsto lavorazioni nelle ore notturne fin dal principio, soluzione adottata normalmente nelle città dove si cerca realmente di tutelare cittadini e attività economiche.

Ancora una volta sono i cittadini a pagare il prezzo di decisioni prese senza un’adeguata valutazione delle conseguenze sulla vita quotidiana e sul tessuto economico della città