N.D.R. Titolo e testo sono un comunicato della Lista Macchioni
Che i rapporti tra la Lega e il resto delle forze politiche di centrodestra, prima e dopo l’imposizione da Roma di Menani come candidato sindaco dovevano cambiare, era ben compreso.
Le ultime notizie riguardano due consiglieri comunali appartenenti alla Lega di Sassuolo; nella giornata odierna hanno ufficializzato il passaggio dal partito di Menani alla lista civica che fa riferimento a Francesco Macchioni.
Le trattative in corso a sostegno della candidatura a sindaco di Francesco Macchioni per le prossime elezioni non mancano. I nuovi ingressi dei consiglieri Andrea Boni e Sara Spagni nella lista Macchioni sono stati preceduti nei giorni scorsi da altri membri già presenti in Forza Italia, come Martina Debbia, e da Matteo Romoli uscito dal partito Fratelli d’Italia, evidenziando un’altra conseguenza del nuovo corso che si sta delineando dopo la decisione di ricandidare il sindaco uscente per la coalizione di centrodestra, dando così maggiore forza e margine di manovra al civismo di Macchioni in vista delle prossime elezioni.
Per quanto riguarda Boni e Spagni – hanno voluto sottolineare i due consiglieri leghisti – non è una scelta di opportunità abbandonare questo partito, non rinneghiamo ciò che abbiamo fatto in passato candidandoci per Menani nella Lega, ma passare oggi alla lista civica di Macchioni significa, come consiglieri comunali, non dover più seguire solo gli accordi preconfezionati da questo sindaco e dal suo partito: purtroppo ci siamo sempre sentiti semplici spettatori.
È stato inoltre necessario riflettere ulteriormente – continuano i due consiglieri – partendo proprio da come il sindaco, nella spartizione romana, abbia voluto nuovamente imporsi su tutti nella sua ricandidatura, e dalla linea che gli altri partiti di maggioranza intendono adottare nei suoi confronti in caso di vittoria alle urne: abbiamo capito di non sentirci più rappresentati da questo tipo di politica.
Siamo dunque felici ed entusiasti di unirci alla squadra di Macchioni, perché innanzitutto da sempre pone al centro problemi della città e dei cittadini che condividiamo pienamente, prima ancora degli interessi partitici e della divisione delle poltrone.
Tali adesioni – conferma anche Macchioni – sono il risultato di una politica che ha scelto di stare a stretto contatto con le istanze territoriali: procediamo senza slogan o proclami, saranno i risultati a parlare. Dobbiamo essere eletti con il voto preferenziale degli elettori che ci scelgono per le nostre idee e la coerenza dimostrata nel tempo, non solo per la propaganda elettorale, come stanno facendo alcuni.
Vogliamo offrire un’alternativa agli elettori di centrodestra che non condividono la scelta di ricandidare il sindaco uscente Menani, e che non vanno più a votare perché cercano un punto di riferimento credibile che li sostenga in un momento di difficoltà oggettiva per loro.
Nelle nostre liste ci sono persone che cercano un percorso diverso: chi decide di unirsi, se è una persona perbene, è sempre il benvenuto. I partiti locali di centrodestra si lamentano della scelta fatta – conclude Macchioni – ma sono anche loro che permettono la candidatura di un sindaco che nemmeno piace più alla propria squadra di coalizione, poiché ha sempre imposto la sua linea politica senza confronti con nessuno.













