Con quello siglato ieri Domenico Berardi è arrivato a quota 39 reti in serie A con la maglia del Sassuolo in 91 presenze, niente male per un ragazzo che da poche settimane ha spento 22 candeline sulla torta. Al di là dei numeri di grande spessore, 4 gol in 3 partite sul palcoscenico continentale, ad impressionare positivamente sono le prestazioni del talento calabrese: naturalezza, creatività al servizio della causa neroverde. La capacità di essere a lungo nel match con attenzione ed applicazione stanno restituendo al Sassuolo e al movimento calcistico nazionale un calciatore di grande futuro; stanno cambiando tante cose, oltre alle doti tecniche indiscusse anche predisposizione al sacrificio e atteggiamento all’insegna della disponibilità. Le premesse perché sia la stagione della consacrazione di “Mimmo” ci sono tutte; il non averlo portato all’Europeo rimane una sorta di “bestemmia calcistica” difficile da digerire, ma c’è un Berardi nuovo sotto il sole: questione di testa e di cuore . Quella “bocciatura” sembra aver dato al n°25 nuovi stimoli e un entusiasmo contagioso tra i tifosi: il risultato è quello di un Sassuolo bello da vedere e da gustare…
Sulla strada della Berardi mania…













