ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO
“ENRICO FERMI”
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Alle classi SECONDE
Alle famiglie
Al personale scolastico
E p.c. al DSGA
OGGETTO: PROGETTO “IDENTITÀ E FEDE ISLAMICA”
Si comunica che le classi Seconde, sabato 18 aprile 2026, nell’ambito del progetto “Identità e fede islamica”,
incontreranno il referente della comunità islamica di Sassuolo Hicham Houchim, rappresentante dell’UCOII
(Unione comunità islamiche italiane).
Gli incontri si svolgeranno in presenza presso l’aula magna della succursale di strada Formigina e l’aula magna
della sede di via Luosi, secondo la seguente suddivisione:
Orario Classi Sede dell’incontro
8:00 – 10:00 2F, 2L, 2M Aula Magna di strada Formigina
11:00 – 13:00 2A, 2B, 2G, 2I, 2H Aula Magna di via Luosi
I docenti in servizio assicureranno la vigilanza per tutta la durata dell’attività.
Si precisa che le classi 2A e 2I, alle ore 10:45, si sposteranno dalla sede di via Rainusso alla sede di via Luosi
accompagnate rispettivamente dalle docenti Kelm e Patruno.

Il Dirigente scolastico

Questo il testo, inerente il progetto “Identità e fede islamica”, che sta scatenando polemiche e forti reazioni

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ISLAM, LEGA: “A MODENA INCONTRO SCUOLA CON REFERENTE COMUNITÀ MUSULMANA, STOP ISLAMIZZAZIONE IMPOSTA A STUDENTI”

“A Modena le classi seconde dell’istituto tecnico industriale “Enrico Fermi” incontreranno sabato il referente della comunità islamica di Sassuolo Hicham Houchim, rappresentante dell’UCOlI (Unione comunità islamiche italiane) nell’ambito del progetto “Identità e fede islamica”.

Ucoii viene considerato vicino al gruppo fondamentalista “Fratelli Musulmani” ed è inaccettabile che possa inserirsi a fare proselitismo in una scuola pubblica. Iniziative di questo tipo non fanno altro che alimentare e normalizzare il processo di islamizzazione delle scuole che purtroppo è già in atto: gite in moschea, istituti chiusi per il Ramadan e predicatori direttamente in classe.

Tra l’altro, tutto questo avviene in mancanza di un’intesa tra lo Stato italiano e le comunità musulmane, e non si capisce, quindi, in base a quale principio le scuole debbano ospitare iniziative di questo tipo. Noi crediamo che negli istituti scolastici non dovrebbero esserci attività che sembrano di indottrinamento. L’islamizzazione è per noi un grande pericolo e anche per questo il 18 aprile saremo in piazza per la grande manifestazione “Senza paura – padroni a casa nostra” a Milano”

 

Silvia Sardone, vice segretario Lega; Anna Maria Cisint, eurodeputata Lega e Sharon Ruggeri, segretario Lega Sassuolo.


Anche Valentina Mazzacurati, avvocato penalista nonché volto noto della politica modenese, tuona:” E’ una follia, l’islamizzazione passa dalle nostre scuole; la scuola, a detta della classe dirigente didattica dovrebbe essere laica, niente crocefissi ma allora perché si organizzano eventi sull’identità di fede islamica?