
Il servizio di pediatria, nelle località di Montefiorino, Frassinoro e Palagano, nonché per il resto del comprensorio, rimane una chimera. A dirlo è il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, il quale sottolinea come il servizio sanitario infantile sia irto di criticità, per un’utenza costretta sovente a rivolgersi al privato, per le carenze del sistema. «Molte famiglie – assicura Bargi, firmatario di un’interrogazione all’Assemblea legislativa – sono costrette a spostarsi, con bambini molto piccoli, all’ospedale di Sassuolo, con gravi rischi per i bambini che devono percorrere molti chilometri in auto.» Il problema è ovviamente molto sentito dai cittadini: a Montefiorino, un comitato aveva raccolto firme da spedire all’attenzione della Regione e dell’Ausl di Modena, per ottenere un servizio di pediatria almeno periodicamente sul territorio. «Stando a quanto riportato dal comitato dei cittadini di Montefiorino, al contrario di quanto affermato dall’ex Assessore alla Sanità Carlo Lusenti, attualmente il pediatra sarebbe presente nella Pediatria di Comunità in questione – dice Bargi – soltanto in occasione delle scadenze vaccinali e non svolgerebbe, quindi, le attività necessarie alla cura del bambino come: visite mediche per i bilanci di salute, nelle età raccomandate per controllare il normale accrescimento del bambino, diagnosi di patologie croniche, deficit sensoriali e approfondimenti diagnostici o consulenze specialistiche. Avere il servizio di Pediatria di libera scelta attivo sul proprio territorio – conclude il consigliere leghista – significa incrementare la capillarità, l’equità e la diffusione dei servizi e della continuità di cura, superare le disuguaglianze territoriali, disincentivando lo spopolamento della montagna, ed evitando inutili spostamenti ai cittadini.»
Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













