
“La Regione prende le distanze dalle affermazioni di Annichchiarico che aveva ironizzato sulla diffusione della West Nile. Ora ci aspettiamo anche azioni concrete: fondi regionali per un piano straordinario di lotta al virus, come ha fatto il Veneto, e che, come messaggio di disapprovazione per l’accaduto, l’anno prossimo al dirigente non venga assegnato il bonus premio che fino ad ora è sempre stato elargito a tutti”.
Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord, ha ottenuto questa mattina, in aula di Assemblea legislativa, risposta immediata al question time depositato settimana scorsa sulle affermazione postate su Facebook dal direttore generale Ausl, Massimo Annicchiarico (IN ALLEGATO),
L’assessore alla Sanità Sergio Venturi ha chiarito, in aula, di “non approvare la pubblicazione di post che potevano (e hanno) dato dare adito a varie male interpretazioni” e pur prendendo le distanze ha rimarcato a favore del dirigente le successive dichiarazioni con cui Annicchiarico si scusava.
“Prendiamo atto della posizione della Regione nei confronti del dirigente”, spiega Bargi “ci aspettavamo qualcosa di più in termini di provvedimenti concreti in quanto le affermazioni di Annicchiarico hanno svelato un aspetto, a nostro avviso, particolarmente grave della sanità regionale”. L’atteggiamento tenuto dal dirigente davanti ad una situazione di allarme diffuso come quello che comprensibilmente ha sollevato la diffusione del virus e i decessi a cui ha portato, dimostra una “superficialità completamente inopportuna da parte di un dirigente, evidentemente convinto di poter fare e dire qualsiasi cosa godendo di una sorta di impunità”.
Per questo oltrechè per lo sdegno sollevato nei cittadini che hanno letto le dichiarazioni sui social “ci aspettiamo ora passi concreti dall’assessorato alla Sanità”, continua Bargi.
“In primo luogo ci attendiamo una risposta positiva alla richiesta formalizzata in interrogazione di creare, come è già stato fatto in Veneto, un piano straordinario e un fondo dedicato ad interventidi prevenzione della diffusione del virus”, prosegue il consigliere. Per quanto riguarda invece il direttore dell’Ausl, premiato annualmente per la produttività, come tutti i colleghi delle Ausl regionali “saremo curiosi di vedere se la prossima assegnazione del bonus sul consistente stipendio avverrà come al solito senza entrare nel merito dell’accaduto”.
UFFICIO STAMPA LEGA NORD EMILIA ROMAGNA













