“Domeniche ecologiche: come al solito Modena vuole fare la prima della classe e così per i modenesi, e solo per loro, le domeniche ecologiche raddoppiano, rispetto al numero fissato dalla Regione: 22 invece di 10. Si tratta di un ambientalismo di facciata che non serve a nulla se non a scontentare i cittadini. Evidentemente non è bastato al Pd il dietrofront che ha dovuto fare sui veicoli euro 4 prima compresi e poi esclusi dal blocco. E la sinistra non ha ancora capito che interventi spot che si limitano a singole città non migliorano la qualità dell’aria, che come noto si sposta… l’unica soluzione è una manovra complessiva e condivisa che passi anche per il rinnovo del parco mezzi dei mezzi pubblici e affronti il nodo dell’inceneritore”.

Così Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord Emilia Romagna interviene sulla questione delle domeniche ecologiche.

“Modena ha questo vizio: fare fughe in avanti andando oltre la stessa Regione che, a sua volta, vuole fare la prima della classe rispetto alle Regioni vicine, solo per poter sventolare politicamente un primato del tutto fittizio”, spiega Bargi. “Se davvero il Pd fosse interessato ai risultati, infatti, capirebbe che senza una manovra complessiva che preveda azioni anche oltre Po non si può incidere realmente sull’inquinamento”.

Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna