
“Stop al traffico, deluse le richieste dei commercianti e dei cittadini. Il Pd resta sordo agli appelli del buon senso: bocciata in Commissione la proposta della Lega di escludere i veicoli diesel euro 4 dal divieto di circolazione”.
Stefano Bargi interviene in modo critico dopo che la Commissione Bilancio che si è tenuta ieri pomeriggio ha bocciato la proposta della Lega che aveva chiesto di correggere le disposizioni contenute nel Piano aria integrato regionale (Pair 2020) su camini ed euro 4.
“Gli euro 4 sono veicoli recenti, famiglie e lavoratori non possono essere costretti a sostituirli, soprattutto perchè la Regione Emilia Romagna non ha previsto un piano di incentivi adeguato”, spiega Bargi. “I modenesi penalizzati dal blocco dell’euro 4, sarebbero oltre 40.000 solo in città e lo stop riguarda anche Carpi, Sassuolo, Castelfranco e Formigine”. Si tratta di una misura che “soltanto l’Emilia Romagna applica da quest’anno anticipando i tempi rispetto a tutte le altre Regioni e che colpisce i pendolari, chi lavora con mezzi commerciali e i centri storici che si svuotano, prevedendo multe salate previste per chi sgarra”.
La misura regionale, inoltre colpisce un gran numero di cittadini in quanto prevede l’applicazione dello stop nei Comuni con più di 30.000 abitanti e “nella provincia di Modena oltre al capoluogo ci sono ben quattro grandi Comuni in cui la misura viene applicata”.
Dopo le sollecitazioni dei cittadini e dei commercianti abbiamo presentato in Commissione Bilancio un emendamento “per chiedere di esentare i veicoli diesel euro 4 dalle limitazioni poste dal Pair alla circolazione nei centri abitati, con popolazione superiore ai 30.000 abitanti. Ma il Pd l’ha respinta”. Ora la Lega ripresenterà “l’emendamento sul blocco della circolazione per i mezzi euro 4 in aula, nella speranza che questa maggioranza maturi un ripensamento non certo a beneficio della Lega, ma delle migliaia di emiliano romagnoli che, a causa di politiche sbagliate e adottate senza considerare le esigenze dei cittadini non possono più circolare liberamente col proprio autoveicolo”.
Bargi ricorda che “Lombardia Veneto e Piemonte stanno procedendo con misure meno inibitorie riguardo la circolazione degli autoveicoli, limitando il divieto fino ai diesel euro 3 e stanziando incentivi importanti per la sostituzione del parco mezzi più vetusto con politiche meno restrittive e più di buon senso, che andrebbero imitate”.
Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna













