Tempi duri per il consumatore-automobilista
. Dopo la riforma delle Rc Auto contenuta nel disegno di legge sulla concorrenza, dello scorso 20 febbraio, ed attualmente in discussione nelle commissioni parlamentari. «Il disegno di legge, così com’è delineato – dicono i firmatari di una risoluzione del Carroccio in Regione, firmata da Stefano Bargi, Alan Fabbri, Fabio Rainieri, Gabriele Delmonte, Daniele Marchetti, Matteo Rancan, Marco Pettazzoni, Andrea Liverani – inserisce forti limitazioni da parte del consumatore, nella scelta dell’autoriparatore di fiducia. Spingendo, di fatto, l’assicurato, in cambio di non ben quantificati vantaggi, a fare riparare l’auto in officine convenzionate con le compagnie assicurative.» Anche volendosi rivolgere al proprio carrozzaio di fiducia, il cittadino si vedrà stretto nella morsa di un contributo fissato dalla compagnia assicurativa, ed inoltre il disegno di legge impone dei limiti per coloro che volessero avvalersi della cessione del credito derivante dalla cessione del sinistro. Insomma, il decreto cosiddetto “concorrenza”, limita di fatto le possibilità di scelta del cittadino, dando grande potere alle compagnie assicurative, «le quali possono decidere quando, quanto e come pagare il danno – dicono dalla Lega – senza contare che anche le riparazioni rischiano di non essere svolte a regola d’arte, a causa di tempi e tariffe imposte agli autoriparatori dalle stesse assicurazioni.» La risoluzione invita la Regione a interfacciarsi con il Governo, portando all’attenzione le criticità emerse, invitandolo ad introdurre le necessarie modifiche nell’iter di approvazione.
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













