«E’ quanto mai necessario prorogare di almeno un altro anno i termini per la ricostruzione post-sisma, dal momento che l’emergenza è ben lontana dall’essere superata.» Queste, le parole del consigliere regionale Ln, Stefano Bargi, e del segretario provinciale di Modena, Giuseppe Bettuzzi. Dall’Emilia (ferita dal sisma) a Roma, infatti, la Lega Nord chiede di fare in fretta e adottare le necessarie misure per affrontare quella che sta progressivamente slittando fuori dall’agenda delle emergenze del Governo. Un apposito emendamento (con un ordine del giorno) è infatti stato depositato in Commissione, al Senato, a firma dei senatori Calderoli, Arrigoni e Comaroli, fattisi portavoce delle necessità del territorio emiliano, ancora alle prese con una ricostruzione che stenta. «Abbiamo chiesto al Governo, per voce dei nostri rappresentanti in Parlamento – dicono Bargi e Bettuzzi – di adottare le opportune iniziative dirette ad un ulteriore proroga dei termini, all’esenzione dall’applicazione dell’Imu per i fabbricati oggetto di ordinanze di sgombero (in quanto inagibili). La ricostruzione procede, ma ancora siamo lontani dal completamento di tutte le opere necessarie – sottolineano Bargi e Bettuzzi –. Ribadiamo il nostro impegno per mantenere alta l’attenzione sulle necessità dei cittadini emiliani terremotati, che non vogliamo vengano dimenticati.»

 

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna