lega nord
Quando la “Strada dei vini e dei sapori” venne inaugurata, all’inizio degli anni 2000, da più parti tali realtà furono viste come entità privatistiche in grado di rilanciare le eccellenze locali e rappresentare, perciò, un indotto. Ora, tuttavia, la Lega Nord regionale punta il dito sulle perdite rilevanti dell’Ente, che ha cambiato anche i suoi vertici, cercando di individuare eventuali responsabilità. «Il buco di bilancio de “La Strada dei Vini e dei Sapori Città Castelli Ciliegi” risale al 2008 – spiegano i consiglieri regionali Ln, Stefano Bargi e Daniele Marchetti – e andrebbe addebitato alla sconsiderata gestione dell’allora direttore dell’Ente, Davide Conti, ex assessore Ds a Castelvetro. In quell’anno, il Pd decise le sorti dell’Ente e Bonaccini fu protagonista di quella decisione. I debiti, quantificati inizialmente in 400mila euro, ora sembrano almeno il doppio. Con il presidente Fabio Federici (in seguito dimessosi) che, dopo aver chiuso punti di vendita, agenzia di viaggio e licenziato 12 dipendenti, avrebbe acceso un mutuo ventennale con le banche, garantito dagli stessi amministratori locali.» L’ex sindaco di Zola Predosa, Giancalo Borsari, avrebbe in seguito «dichiarato che la sorte dell’Ente sarebbe stata decisa nel 2008, in una riunione svoltasi nella sede del Pd. A quella riunione, risulta avere partecipato, in qualità di segretario provinciale dei democratici, anche l’attuale governatore, Stefano Bonaccini.» A questo punto, la Lega chiede la verità: «Vorremmo sapere – dicono Bargi e Marchetti – l’entità del buco di bilancio de “La strada dei vini e dei sapori”, il totale dei fondi elargiti per il progetto dalla Regione e quali conseguenze siano ricadute sui comuni coinvolti e, indirettamente, sui cittadini. Soprattutto, intendiamo sapere la verità sui soggetti a cui vadano ricondotte le responsabilità e su come la Regione intenda agire per salvaguardare l’organismo, i comuni e le aziende coinvolte, danneggiati dalla vicenda, alla luce dell’importanza della mancata valorizzazione dei territorio per Expo 2015.»

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna