
Non è bastato il maltempo e i casi di interi paesi isolati dalle linee elettriche degli scorsi giorni; ora si rischia di “isolare” alcuni comuni montani anche con la ulteriore razionalizzazione degli uffici postali in Regione. L’allarme arriva dal consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, e dal consigliere comunale della Ln a Zocca, Alessandro Baccolini, che già si era interessato del problema. «Non è un mistero che Poste Italiane intenda chiudere a livello nazionale circa 450 uffici, razionalizzandone altri 600 – dicono Bargi e Baccolini –. Non va meglio in Regione, dove il problema riguarda la possibile chiusura di 53 uffici e la riduzione (o riorganizzazione, come la chiamano gli addetti ai lavori) di altri 34.» Il Problema sollevato dalla Lega Nord ha trovato una sponda anche nelle posizioni di Federconsumatori. Il Carroccio spiega che Poste Italiane non svolge attività seguendo le regole del libero mercato, ma anzi risulta quasi monopolista in alcuni settori. «Chiudere o ridurre il servizio degli uffici postali porterebbe a notevoli disagi per i cittadini, con continui spostamenti e aggravi di spesa, soprattutto nei piccoli centri e nelle zone montane. Le quali sono già duramente svantaggiate dalla loro posizione e colpite da altri disservizi nelle scorse settimane. Di questo passo si contribuisce allo spopolamento della montagna, già costretta al pendolarismo per motivi scolastici-lavorativi, a causa della lontananza dai servizi, dei tagli alle strutture sanitarie, ecc.» Tutto questo mentre viene sbandierato un presunto miglioramento del servizio e un efficientamento mediante la rete. «Chiediamo alla Regione se è a conoscenza del piano di riorganizzazione messo in campo da Poste Italiane – dicono Bargi e Baccolini – e quali siano le singole prospettive di chiusura e riorganizzazione, a breve e medio termine, distinte per singole province. Infine, chiediamo alla Giunta quali iniziative intenda mettere in atto per garantire un capillare servizio, specie nei comuni di piccole dimensioni e in quelli montani













