lega nord

Il problema della frane nel Comune di Zocca si aggrava, mese dopo mese, ma finora le istituzioni locali sono state “sorde e cieche”, di fronte alle richieste di maggiore attenzione da parte dei cittadini. Lo assicurano il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, e quello locale di Zocca, Alessandro Baccolini. «Zocca – spiega Bargi – fa parte dell’Unione dei Comuni, denominata “Unione terre dei castelli”, ma i fondi messi a disposizione dall’Unione per l’emergenza frane sono talmente risicati, da consentire solo a chi è nei primi posti della graduatoria di ricevere le risorse (parliamo di privati con problemi di frane sul proprio terreno o abitazioni, che inoltrano regolare domanda di contributi per risistemare il tutto e che spesso si trovano a doverlo fare con le sole proprie risorse). Per sostenere questa problematica sollevataci proprio dai cittadini, abbiamo presentato alcuni emendamenti al bilancio di previsione 2015 della Regione, suggerendo di togliere risorse da altre voci (come gli inconcludenti finanziamenti a pioggia sull’integrazione degli stranieri) e di girare poi questi finanziamenti su vere emergenze; cioè, sui fondi per il contrasto al dissesto idrogeologico, che riguarda gran parte del territorio regionale e dell’Appennino. Purtroppo la maggioranza bocciò la proposta.» Ed ora la situazione di Zocca è punto e a capo. Il sindaco di Zocca, Balugani, riveste anche il ruolo di assessore all’agricoltura, difesa del suolo e contrasto al dissesto-idrogeologico nell’Unione dei Comuni. Tuttavia, è “latitato” proprio ad un incontro in cui si parlava di questo. Fatto che ha mandato su tutte le furie anche il consigliere locale del Carroccio, Alessandro Baccolini: «Il fatto che i fondi siano stati assegnati solo al primo in graduatoria è indecente – attacca Baccolini –. I nostri amministratori illudono i cittadini danneggiati, considerando che un privato (per presentare domanda) deve aver redatto un progetto curato da un professionista, anticipando denaro di tasca propria e perdendo tempo per le pratiche.» Insomma, c’è poco da stare allegri, ma Bargi e Baccolini invitano il sindaco «ad esercitare appieno il suo ruolo, battendosi in seno all’Unione e, di conseguenza, in Regione per i diritti di questi cittadini danneggiati dal dissesto, avendo a cuore il problema che interessa Zocca e i suoi abitanti.»

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna