Solidarietà ai giornalisti Linda Maggiori, Flavio Novara e e Cosimo Pederzoli
RECA ( Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale ER) e AMAS ( Assemblea
Movimenti Ambientalisti e Sociali ER) esprimono sconcerto e preoccupazione
per la discriminazione e limitazione alla libertà di stampa accaduta venerdì 12
giugno, nella sede di Confindustria di Reggio Emilia.
Quel pomeriggio si svolgeva infatti una conferenza dal titolo “Aeronautica, Difesa,
Aerospace”. Sul palco, insieme ai vertici industriali come Curti, c’era un dirigente
dell’industria nazionale di armi, Leonardo SPA. I giornalisti Linda Maggiori
(Indipendente e Altreconomia), Flavio Novara (Askanews) e Cosimo Pederzoli
( Left) regolarmente accreditati e iscritti al convegno, una volta entrati, sono stati
allontanati dalla sala. Anche altre persone, come Marco Cosentina, professore di
storia e filosofia e attivista pacifista, non sono stati ammessi a partecipare. Il tutto
mentre si stava svolgendo un presidio dei movimenti pacifisti di contrasto ai
contenuti del convegno stesso.
La motivazione?
Non erano associati a Confindustria e non erano stati invitati. È stato loro negato
anche di intervistare i relatori. Vengono invece fatti entrare giornalisti di altre testate,
appositamente invitati da Confindustria.
Questa situazione è doppiamente preoccupante.
Non solo perché sempre più aziende in Emilia-Romagna stanno intraprendendo
un percorso di conversione bellica anziché ecologica ma anche perché il
giornalismo, che dovrebbe raccontare questo pericoloso riarmo, è sempre meno
libero.
Viene impedito ai giornalisti di testate scomode di lavorare, accedere a convegni,
intervistare i relatori.
Esprimiamo quindi solidarietà ai giornalisti coinvolti (che hanno giustamente
presentato un esposto all’ordine dei giornalisti) e esprimiamo la nostra netta
contrarietà al riarmo in corso.
RECA ER
AMAS ER













