“Bastardi cristiani di me..a, voi e il vostro Gesù Cristo. Lo brucio”. “Mi spiace per la maleducazione. Non trovo un lavoro coerente con i miei studi e non so cosa fare”. Questa uno dei messaggi postati via telematica da Salim El Koudri, l’attentatore di Modena cui domani verrà notificata la convalida del fermo giudiziario con l’accusa di strage e lesioni gravissime; non viene contestata la matrice terroristica, ma la guerra di civiltà anche se personale c’è tutta. Segni di frustrazione per la mancanza di un’occupazione adeguata al suo curriculum scolastico, Salim è laureato; non si può autorizzare o giustificare un gesto brutale tanto violento, altrimenti, con i problemi legati al lavoro di questi tempi, ci sarebbero stragi continue o comunque gesti sconsiderati senza soluzione di continuità. Migliorano sensibilmente le condizioni della 69 enne turista tedesca, ricoverata a Baggiovara, cui sono stati amputati gli arti inferiori: la donna respira autonomamente ed è cosciente; sempre stabile il quadro clinico dei due coniugi 55 enni ricoverati al Maggiore di Bologna, per entrambi la prognosi resta riservata: la moglie lotta tra la vita e la morte, mentre il marito nonostante i diversi traumi che ne impediscono di sciogliere la prognosi, al momento non è in pericolo di vita













