“Il sindaco Claudio Pistoni deve dimettersi, ricordiamo le indagini in corso relative alla vicenda Intoccabili; sarebbe un segnale di grande responsabilità e per fugare ogni sospetto relativo a presunte connivenze tra politica e malaffare: un modo di mettersi a disposizione della città aprendo le porte ad una nuova consultazione elettorale”. Queste le parole di Gian Francesco Menani, anche durante l’ultima seduta del civico consesso sono stati esposti cartelli riguardanti la richiesta di dimissioni del primo cittadino; su questo punto il segretario municipale Lega Nord, aggiunge:”La città ha bisogno di chiarezza, lo dico da residente: bisogna avere la capacità di vivere Sassuolo e frequentarla ascoltando i problemi della gente e proponendo le varie soluzioni alle questioni. Invece, la gestione è assente dalla vita comunitaria; Sassuolo ha troppi punti in sospeso che pesano come macigni sulla strada di una politica al servizio dei sassolesi -puntualizza- manca la serenità necessaria per operare per il bene della città, allora si continua ad arrancare cercando di ottenere consensi all’interno della maggioranza imponendo le proprie decisioni attraverso azioni decise e prese di posizione o per meglio dire d’imposizione”. Menani, conclude:”Quando la situazione sfugge di mano o comunque ci sono dei segnali di debolezza come nel caso di questa Amministrazione, non rimane che fare quadrato intorno alla roccaforte PD: questo significa allontanarsi dalla cittadinanza, siamo alla frattura tra realtà amministrativa e territorio; questi tentativi di tenersi incollato alla poltrona non li capisco, il rischio è che continui questo stato di precarietà ed incertezza per la città”. Critiche durissime quelle avanzate dal M5S cittadino nei confronti del sindaco Claudio Pistoni: prima di tutto a far discutere i pentastellati sono i tempi ridottissimi concessi ai consiglieri di maggioranza per analizzare la mole di documenti inerenti il bilancio comunale. Il gruppo locale M5S, precisa:”Lo stesso Pistoni che ammette di non essere un tecnico come fa a dare giudizi in merito al tempo necessario per studiare i documenti che hanno consegnato ? – prosegue attaccando- L’amministrazione s’impegni quindi a rispettare i tempi e le procedure piuttosto che a fare la morale, che se mai, spetterebbe a noi. Il sindaco Pistoni si preoccupi piuttosto di partecipare alle commissioni per le quali si è tenuto la delega come assessore , visto che durante il loro svolgimento non si vede quasi mai o demandi piuttosto ad assessori capaci gli innumerevoli incarichi che si è assegnato”. Le polemiche aumentano e il M5S promette un’opposizione forte e nel rispetto dei ruoli:” Forse il sindaco Pro tempore Pistoni, è abituato a Fiorano, quando durante il suo regno non aveva una vera opposizione che gli ricordasse il proprio compito di Sindaco.A Sassuolo ora, la storia è cambiata … e c’è il Movimeto5stelle all’opposizione. Il discorso cade sulla vicenda SGP, su questo i grillini tuonano:” Si ricordi il sindaco che in consiglio gli abbiamo ricordato che il bilancio, prevede finanziamenti in conto capitale a favore di Sgp per circa 2,5 milioni di euro per il pagamento dei debiti pregressi, finanziamento che si ritiene illegittimo considerato che lo stesso bilancio di Sgp 2014 era di fatto in perdita ed è stato portato in utile attraverso vari artifici contabili. Conseguentemente non è possibile finanziare partecipate in perdite o finanziare partecipate per pagare debiti pregressi. Di questo comunque deciderà la corte dei conti, essendo uno dei punti evidenziati nell’esposto consegnato dal Movimeto5Stelle”. A conclusione un invito categorico:” Invitiamo quindi il sindaco a partecipare attivamente alle attività consigliari e alla vita cittadina invece di rimanere relegato nelle segrete stanze, nelle quali perde probabilmente il contatto con la realtà e la città che dovrebbe amministrare













