Una lettera appello dal quartiere che ha subito tre furti in una settimana: colpi con i residenti in casa
Il concetto di lavorare per la sicurezza di questa amministrazione deve certamente essere rivisto. A chiederlo non siamo solo noi, adesso si stanno facendo avanti anche i cittadini. Sono 70 i referenti delle famiglie delle vie Gramsci, Puccini e Toscanini che hanno sottoscritto una lettera all’Amministrazione e alla Polizia Locale.
Lo hanno fatto al culmine dell’esasperazione per il moltiplicarsi negli ultimi giorni di episodi di furti nel loro quartiere. Basti pensare che in una sola settimana hanno purtroppo contato un tentativo e due colpi andati a segno.
L’aspetto più grave è che questi furti non avvengono in assenza dei proprietari delle abitazioni, ma addirittura quando gli abitanti sono in casa. Non è più solo la sottrazione dei propri beni e lo shock per la violazione dei propri spazi, della propria intimità, ma è ora l’ancor più grave timore di un gesto che possa sfociare in qualcosa di molto più pericoloso e con conseguenze a livello personale molto peggiori e serie.
È bene che l’Amministrazione ascolti questi appelli e si preoccupi della sicurezza dei cittadini, che nutrono una fondata paura: proprio di paura parlano nella loro lettera.
Mi aggiungo alla voce dei nostri concittadini. E nel chiedere una pronta attivazione, voglio davvero pregare le forze di maggioranza di non tediarci con numeri a sostegno della loro inerzia. Provino a parlare di diminuzione dei reati a persone che subiscono la visita di questi malviventi senza alcuno scrupolo, col rischio di trovarvisi faccia a faccia.
Basta scuse, si agisca. 
Davide Romani, capogruppo Lega Formigine













