Mentre in città il continuo arrivo di stranieri viene visto con un pochino di diffidenza da non confondere assolutamente con questioni discriminatorie, crescono i disoccupati e i disperati indipendentemente da razza e provenienza, abbiamo verificato l’atmosfera che si respira in un angolo di Sassuolo che nel recente passato ha pagato a caro prezzo l’immigrazione selvaggia.“Qui intorno la situazione è peggiorata: sono arrivati molti stranieri e inevitabilmente il senso di sicurezza è sceso, per il momento siamo lontani dal coprifuoco di alcuni anni fa; comunque di sera anche uscire per gettare l’immondizia sta diventando un problema”. A parlare è una giovane mamma che frequenta il Parco Amico, l’area verde del quartiere Braida, che prosegue:”Durante il giorno la zona è vivibile, tanto che riesco a vivere il giardino accompagnando mia figlia, però di sera l’atmosfera cambia –prosegue- io abitando nelle vicinanze vedo movimenti e comportamenti di individui poco raccomandabili”. Una signora poco distante precisa:”Per la gestione e la manutenzione dell’ambiente complimenti alla “Comune” il decoro e la pulizia degli spazi sono eccellenti, purtroppo con l’arrivo del buio scende la sera ma anche la tranquillità; il parco si riempie di esagitati, in preda all’alcol o a droghe, che è bene evitare”. Spostandoci di qualche decina di metri scopriamo che per alcune addette di un supermercato della zona è diventato difficile recuperare la propria vettura, in tutta serenità, la sera terminato il proprio turno di lavoro tanto che pare la vigilanza privata a servizio del negozio di grande distribuzione abbia allungato temporalmente la propria prestazione. Diversi presenti che risiedono nel rione fanno sapere che sono aumentati i controlli da parte della forze di sorveglianza: da un lato tutto questo rappresenta un dato che li soddisfa molto e li rincuora, ma la paura che il degrado possa tornare sta tutto negli occhi misti di perplessità e preoccupazione di un anziano avventore del Parco Amico. Sassuolo sarà davvero teatro di una forte immigrazione difficile da contenere con le sole forze di natura comunale?In questo senso il percorso sembra già segnato…













