Stefano Bargi (Lega): “Basta fare finta di nulla, il modello di integrazione del PD ha fallito e riempito la Provincia di Modena di fannulloni e delinquenti“
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*****Censiménto*****
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L’escalation di atti che mettono a repentaglio la sicurezza delle nostre strade e delle nostre piazze ha raggiunto un livello di non ritorno. I cittadini modenesi, con il solito garbo e compostezza, non sopportano più una situazione di degrado che mette a repentaglio l’incolumità fisica ma anche la vivibilità delle nostre Città. Sul tema, il Consigliere Regionale Stefano Bargi ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“La politica del Partito Democratico e la retorica demagogica relativa all’inclusione ad ogni costo, hanno fallito e le conseguenze sono a carico della comunità – tuona Bargi – Le ultime notizie di cronaca dipingono in maniera fedele una situazione, troppo a lungo tacitata dalle pravde di regime, relativa al degrado nelle nostre città ormai letteralmente fuori controllo. E’ inaccettabile: i nostri cittadini non si sentono più sicuri ed evitano di uscire di casa per paura di essere importunati da gente che non si capisce a quale titolo debba stare sul nostro territorio – attacca Bargi che poi incalza – La politica ha il dovere di non rimanere testimoni inermi e passivi al cospetto di perfetti sconosciuti che si stanno appropriando degli spazi pubblici che i cittadini contribuiscono a mantenere per se stessi e per i loro figli. Per questa ragione la Lega propone un censimento degli stranieri sul territorio che ci consenta di capire chi siano questi individui e di quale nobile mansione si occupino. Troppe Città sono ormai ostaggio di ignoti che vagano per le aree più centrali, occupando parchi e aree comuni senza un lavoro e senza una fissa dimora. Troppe volte siamo testimoni passivi di notizie di cronaca nelle quali perfetti sconosciuti allo Stato delinquono e nei confronti dei quali diviene difficile prendere provvedimenti. Per loro la strada deve essere tracciata: inserimento all’interno di un percorso che li porti ad avere un lavoro, una dimora e una tracciabilità (come tutti noi), oppure lasciare il Paese “.













