Il Sassuolo comincia le manovre di mercato in modo da farsi trovare pronta per l’inizio della prossima stagione sportiva che comincerà tra meno di un mese per permettere al gruppo neroverde di affrontare al meglio il turno preliminare che inizia il 28 luglio per accedere al tabellone di Europa League.Ci saranno cessioni di giocatori importanti, Vrsaljko e Berardi in primis: il laterale croato destinazione Napoli mentre il talentuoso n°25 dovrebbe accettare la corte della Juventus ma la squadra sarà rinforzata secondo una logica fatta di lungimiranza e programmazione che qui in riva al Secchia sta regalando grandi soddisfazioni. Per prima cosa, il Sassuolo riparte dal suo condottiero Di Francesco: il tecnico pescarese ha dettato le sue linee guida, siamo convinti che la sua sinergia con la struttura societaria possa dare tanto alla squadra, non è solo un discorso di prestazioni ma soprattutto di crescita evolutiva di tutto il pianeta calcio sassolese; questione di dimensione. Gli affari con la Juventus dovrebbero portare a Piazza Risorgimento in prestito da Pescara i due giovani attaccanti Caprari e Lapadula. Nel tridente offensivo disegnato da Difra potrebbe trovare posto un ariete tipo Duvan Zapata : tutto questo porterebbe Defrel a giocare esterno sul fronte d’attacco . In queste ultime ore si sono intensificati i contatti tra il Sassuolo e la società partenopea titolare del cartellino dell’attaccante colombiano in prestito all’Udinese: tutto sull’asse Vrsaljko-Zapata con l’esterno all’ombra del Vesuvio per una cifra vicina ai 12 milioni + 3 di bonus e con Duvan in prestito al Sassuolo.Sarà una stagione lunga e dispendiosa in casa Sassuolo, in questa ottica sono da vedere i rinnovi di Gazzola (classe ’85) e Pomini (classe ’81): entrambi hanno prolungato fino al 30 giugno 2017. La politica societaria attenta e sagace a livello di investimenti va avanti con grande spirito ambizioso: non arriveranno grandi nomi ma giovani di prospettiva e motivati in grado di calarsi nel migliore dei modi nell’avventura neroverde. Puntellare i calciatori di spessore in rosa, Missiroli ed Acerbi su tutti, costituisce un marchio di fabbrica dell’ambiente neroverde: chiaro sintomo di quella volontà di volersi migliorare per stupire ancora. Dispiace per qualche cambio in vista, questione di stimoli e il desiderio di maggiore competitività, ma c’è l’assoluta certezza di essere in buone mani, pardon in buoni piedi… sassuolo (2)