Il cadavere recuperato in mare non appartiene a Pietro Fogliani, l’imprenditore di cui si sono perse le tracce il 21 agosto scorso. In questo senso, l’esame comparativo del DNA tra elementi biologici di Fogliani e quelli del corpo rinvenuto a largo di Deiva Marina ha escluso che i resti del cadavere fossero dell’appassionato velista. Si riaccende per i familiari, chiusi in un dolore logorante, la speranza di ritrovare in vita il loro caro: intanto cresce il giallo sulle sorti dell’uomo, ma si continua a sperare e a cercare di fare luce su una scomparsa misteriosa