———————————————————————————————————

Quanto accaduto nei giorni scorsi per opera del responsabile giovani del PD ha portato Mirandola sulla cronaca nazionale, a causa di un gesto tanto grave quanto inspiegabile, specialmente considerando come chi lo ha perpetrato avrebbe dovuto essere un esempio per le nuove generazioni.

Nonostante le prese di posizione ufficiali del Partito Democratico che condannano l’episodio, non mancano commenti sui social da parte di esponenti locali che si ostinano nel definire l’accaduto come una “stupidaggine giovanile”. Tutto ciò è inammissibile, vergognoso e totalmente inappropriato nei confronti di quei cittadini mirandolesi che hanno perso un familiare nel terremoto del 2012, del gruppo scout AGESCI e degli studenti della scuola media Montanari che con tanta dedizione avevano lavorato al progetto. È assurdo e fuori da ogni logica sminuire l’accaduto nella speranza di lavarsi le mani dalle responsabilità che lo stesso PD ha per aver investito Marouane Satte di un incarico così importante.

Nella foto Marco Donnarumma, capogruppo Lega Mirandola

Nella Lega Giovani insegniamo il rispetto per il territorio, organizziamo attività di volontariato – (come gli eventi di raccolta rifiuti) – e siamo ben consapevoli della responsabilità che comporta l’esser impegnati attivamente in politica. Continuare ad arrampicarsi sugli specchi pur di difendere tale gesto è pericoloso e di pessimo esempio per tutti quei ragazzi che ogni giorno si impegnano nel sociale per contrastare tali azioni e per la cittadinanza mirandolese che è stanca di vedere vandalizzate le proprie opere per mano di soggetti simili.

Invito, senza alcuna provocazione, gli esponenti del PD mirandolese a partecipare ad una nostra iniziativa qualsiasi in futuro: sarà l’occasione per accorgersi di come le goliardate giovanili siano ben altre. Si vergognino e si scusino con i parenti delle vittime. LE IMMAGINI DELLO SFREGIO AL MONUMENTO HANNO FATTO IL GIRO VIA WEB

Invito, senza alcuna provocazione, gli esponenti del PD mirandolese a partecipare ad una nostra iniziativa qualsiasi in futuro: sarà l’occasione per accorgersi come le goliardate giovanili siano ben altre. Si vergognino e si scusino con i parenti delle vittime”.