Malcontento ed enorme dispiacere per quanto accaduto ieri vanno per la maggiore; invece, diversi cittadini, parlano di autorizzazione regolarmente concessa. Non è un problema di regolamenti o permessi, bensì di senso civico per una serena convivenza intercomunitaria; attraverso un dialogo costruttivo ed un confronto si può crescere, ma prima di tutto si deve crescere. Uno spot bello e buono per raccogliere qualche sì, in vista del referendum abrogativo sulla cittadinanza, ha generato delusione tra i sassolesi, esporsi in questo modo caro Matteo ne valeva la pena? Peccato di gioventù del primo cittadino, Braida ha pagato un prezzo altissimo in termini di immigrazione selvaggia, non dimentichiamolo; poi c’è chi ha lanciato l’idea di una festa e di chiamarla Porco Amico, sono provocazioni da rigettare senza SE e senza MA. Le posizioni aggressive sono da evitare, ma è necessario mediare con intelligenza ed equilibrio; la satira fa sorridere e non vuole esacerbare gli animi, ma i sassolesi chiedono precisazioni
Servono precisazioni sulla Festa del Sacrificio













