Maxi-sequestro di beni: una confisca che ammonterebbe a diversi milioni di euro quella decisa dal Tribunale di Modena su proposta della direzione investigativa antimafia nei confronti di Rocco Antonio Baglio. Quello succitato è ritenuto un elemento di spicco della ‘ndrangheta: originario di Polistena (RC), si è stabilito da decenni a Fiorano Modenese; sequestrati tre capannoni industriali, cinque appezzamenti di terreno, due appartamenti, una vettura, un autocarro e vari conti bancari. Arrivato a Fiorano come sorvegliato speciale negli anni ottanta, lo stesso ha continuato a subire condanne ed arresti













