
Non bastava un precampionato molto complicato, non bastava un mercato fatto sul nulla, non bastava soprattutto l’opposizione di Antonio Caliendo che ha deciso di non vendere all’architetto Carmelo Salerno. Senza la propria casa, il Modena giocherà la gara di domenica nella Coppa Italia di C, co ntro la Pistoiese, a Forlì. I gialli, infatti, giocheranno la seconda partita di Coppa in Romagna in una gara che ha ben poco da dire dopo il pesante 4-0 incassato a Potendera. Il Modena, infatti, che doveva giocare in casa, non lo potrà fare principalmente perché sul manto erboso del Braglia si stanno progettando urgenti lavori di manutenzione (ma tanto ha influito anche il mancato pagamento delle rate del mutuo). Si chiude, con la scelta di Forlì, una discussione che ha tenuto banco fin dalla sconfitta di Pontedera e su cui era intervenuto anche il sindaco Muzzarelli, anticipando via social network che il “Braglia” non sarebbe stato aperto.













