missiroli-sassuolo-agosto-2015-ifaIl particolare momento del Sassuolo tra ricorsi e torti arbitrali rischia di relegare in posizione defilata alcune questioni che meritano la massima attenzione. Gli infortuni nel gruppo di mister Di Francesco sono diversi, ma uno in particolare va ricordato: a questo proposito che fine ha fatto Simone Missiroli? L’ultima partita da titolare del centrocampista calabrese risale al campionato scorso: era il 6 marzo e da allora qualche sporadica apparizione, contro l’Inter il 14 maggio e contro la Juventus il 10 settembre scorso. Quella che sembrava essere nulla più di una contrattura si sta rivelando un problema di un certo spessore: perchè la società si ripara dietro un totale silenzio?L’importanza del n°7, verso il quale chi scrive prova un’ immensa ammirazione, nell’economia del gioco neroverde è indiscutibile: un calciatore difficile da sostituire tanto che senza avere il talento di Berardi trovare un sostituto all’atleta reggino risulti un’operazione ardua. La duttilità, la capacità di lettura della partita e l’estrema intelligenza tattica del Missile sono abilità più uniche che rare parlando del pianeta Sassuolo; per questo sarebbe bene uscire allo scoperto e raccontare i risvolti di una vicenda intorno alla quale si addensano voci e sospetti. Lasciamo volentieri le chiacchiere e le insinuazioni; l’unica cosa che ci preme è mandare un messaggio d’affetto al n°7, nella speranza di vederlo presto in campo. Parlando del collettivo neroverde, domenica contro il Crotone nessuno degli infortunati tornerà a disposizione a parte il rientro di Matri; Sensi, Berardi, Gazzola, Pellegrini, Duncan e il succitato n°7 sono out. In questo senso, un mercato impostato in questo modo induce a riflettere: a trattative discutibili si aggiunge la questione Missiroli, la società aveva idea del problema?Una serie di circostanze anomale ed impreviste rischiano di acuire una crisi di risultati che più che preoccupare dispiace vista la formazione di Difra: sarebbe stato un Sassuolo più competitivo…