“Situazione insostenibile, Sassuolo non merita tutto ciò”. Inutile dire, quanto sia forte ed ampio il coro di protesta da parte di molti cittadini in merito al nuovo sistema di raccolta rifiuti, che purtroppo rende delle piccole discariche alcuni angoli municipali. Va precisato che la prestazione del servizio del gestore  non viene criticata o la validità di quanto fornito messa in discussione, la questione attiene ad ambiti differenti. Ogni novità necessita di tempo per essere ben assimilata dalla popolazione e la funzionalità del programma per lo smaltimento della nettezza urbana non può essere oggetto di un” analisi superficiale, necessitando di valutazioni scrupolose ed attente. Cambiano i modi ed i tempi, variazione nelle abitudini legate alla raccolta; tutto questo, non può causare cumuli di rifiuti che poco hanno a che fare con ordine e decoro. Niente a che vedere con contrattempi od errori di conferimento, nessuno è autorizzato a comportamenti maleducati o incivili che violentano Sassuolo minandone sostenibilità e credibilità. Così da diverse settimane si presenta Via Brigata Julia,               

a due passi dal Comando di Polizia Locale; non è un bel biglietto da visita per la città, che deve fronteggiare lo scarso senso civico anche in altri settori cittadini.

                                                                         

Certo, il servizio ambientale è svolto da una società e su comportamenti personali, rozzi e sgarbati, non è facile intervenire in modo utile e pratico ; ma, la natura del problema  è diversa, senza scomodare una più o meno cattiva incidenza durante la prossima tornata elettorale per la gestione municipale, il Comune non può chiamarsi fuori. Non bisogna chiamare in causa la differenziata o il Rifiutologo, bisogna difendere Sassuolo: a ciascuno il suo. I sassolesi, la prossima primavera voteranno un’Amministrazione per il governo della città e non per l’operato di questa o quella società; a forza di permettere e concedere, Sassuolo sta ricevendo un danno d’immagine innegabile. Questione di forza e di responsabilità, a buon intenditore poche parole