“Nonostante abbia già stanziato quasi due milioni per un’opera che sta accumulando un ritardo nei lavori di un anno, la Regione accetta in toto le motivazioni fornite dal Comune per prorogare la data di conclusione dei lavori per la seggiovia di Pievepelago”. Così il consigliere regionale della Lega Er Stefano Bargi ha commentato l’ok della Regione alla richiesta del Comune modenese di fare slittare al 7 luglio 2022 la conclusione dell’intervento.
“Dopo vari annunci circa l’apertura dell’infrastruttura oggi l’esecutivo accetta senza se e senza ma una nuova frenata. Perché, è bene ricordarlo, il Comune di Pievelago aveva già chiesto una proroga di 6 mesi” ha aggiunto. La seggiovia, infatti, dovrebbe essere funzionante da luglio. Ma il Covid e la neve, stando a quanto affermato dall’amministrazione modenese, avrebbero provocato un rallentamento nei lavori.
“A questo punto iniziamo ad avere seri dubbi circa l’apertura dell’impianto e sui reali motivi dello stop ai lavori. Un fermo ancora più pesante in quanto avviene all’inizio della stagione sciistica, che sarà totalmente compromessa. Come fa la Giunta, dopo aver stanziato quasi 2 milioni di euro, ad accettare così tranquillamente ulteriori rinvii? E soprattutto, dobbiamo aspettarci che la stessa richiesta di proroga venga presentata nuovamente tra sei mesi?” ha concluso Bargi.













