
“Sono da 4 in pagella le dichiarazioni dell’assessore Raffaele Donini che, nel corso dello screening sierologico volontario sui partecipanti ai test d’ammissione della facoltà di Medicina e Odontoiatria, ha dichiarato che “se i tamponi rapidi non arriveranno in tempo per l’inizio delle lezioni il 14 settembre contiamo comunque di averli nelle prime settimane (dell’anno scolastico” ndr). Una dichiarazione che, forse, nella volontà dell’assessore alla Sanità doveva “passare” come proclama ma che, alla luce dei fatti, dimostra quanto le politiche regionali siano colpevolmente in ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico. Se oggi la Regione non è in grado di sapere se i tamponi arriveranno per tempo, perché ha votato contro l’emendamento alla legge di Bilancio, che avevo presentato in luglio e che intendeva riservare sin da allora parte delle risorse del Capitolo U65750/2020 per l’acquisto e lo studio del tampone rapido?”
Il consigliere regionale della Lega, Simone Pelloni, punta il dito contro Donini, “reo non solo di non aver pianificato per tempo quanto poteva già essere messo in conto a luglio” quanto “di aver bocciato e nemmeno considerato la nostra proposta, nei fatti ragionevole e soprattutto previdente, che avrebbe consentito a studenti, famiglie e insegnanti di avere certezze in vista dell’inizio dell’anno scolastico”. “Finché il Pd continuerà a basare le proprie politiche sulla più sorda ideologia, integralista a tal punto da non ammettere confronto alcuno, questi saranno i risultati” conclude Pelloni.













