
Una scritta “GRAZIE ZILIOLI PER LA GRANDE MOSCHEA A BRAIDA ” comparsa nei pressi di via Bertoli al confine con il territorio fioranese riaccende le polemiche relativa al possibile insediamento di un luogo di culto islamico presso il direzionale I Quadrati. Il messaggio, sarcastico, di ringraziamento è rivolto all’assessore sassolese David Zilioli a capo dei servizi comunali legati a Pianificazione e sviluppo del territorio, Mobilità e trasporti, Pianificazione delle infrastrutture, Europa e Relazioni internazionali. Più volte l’Amministrazione comunale ha parlato di un possibile trasferimento del centro di preghiera islamico di via Cavour a I Quadrati, rassicurando la cittadinanza sull’impossibilità di creare una GRANDE MOSCHEA.I timori di chi ha vissuto anni difficili tra scippi, risse, spaccio e criminalità, una delinquenza diffusa che ha reso Braida un quartiere ostaggio di un’immigrazione incontrollata, sono comprensibili. E’ bastato l’ennesimo fuggi fuggi di attività ed esercizi nelle ultime settimane nella zona del direzionale suddetto, per creare allarmismo e preoccupazioni. Il progetto edificante ed ambizioso relativo ad una parte di Sassuolo, lungo la Circonvallazione, si sta mettendo in moto: dall’abbattimento del condominio ex 189 passando per il recupero del complesso I Gerani si darà inizio ad una sfida difficile sulla strada di un’ospitalità piena e condivisa. La situazione è tanto complicata quanto complessa: davvero difficile riuscire ad affermare il diritto di culto, sacrosanto, da quelli che sono i doveri per una comunità, dai semplici atteggiamenti civili ed educati ad un più strutturato rispetto della legalità. Il futuro di Sassuolo passa da qui, l’aspetto religioso è la punta di un iceberg minaccioso: un piccolo dettaglio di libertà di professare il proprio credo, diventa qualcosa di difficile da gestire… Il rischio di generalizzare, di creare confusione, di confondere è palese: tutto figlio di questi tempi

LAVORI PER DARE UN NUOVO VOLTO AL COMPLESSO ” I GERANI”













