Grazie ad un sistema ” card to cash” una sala giochi è stata trasformata in uno sportello bancomat abusivo: clienti davano sfogo alla loro ludopatia, nel frattempo aumentando i guadagni per i titolari del punto slot e videolottery: attraverso un servizio di pagamento abusivo, non autorizzato dalla Banca d’Italia, la clientela continuava a giocare ininterrottamente,. I due coniugi, gestori del locale strisciavano le carte di debito sul Pos della loro attività consegnando ai giocatori l’equivalente in denaro contante. Un modo per aggirare il fisco, controlli da parte della GdF di Sassuolo hanno poi portato alla scoperta di imposte evase per oltre 226 mila euro, documentazione contabile assente, fatture per operazioni inesistenti Diverse le violazioni amministrative riscontrate, dall’orario di chiusura delle scommesse non rispettato ad infrazioni relative alla normativa antiriciclaggio: trasgressioni che potrebbero costare una sanzione pecuniaria compresa tra i duemila ed i ventimila euro. Nei giorni scorsi eseguito il sequestro su decreto del Giudice per le Indagini Preliminari così come richiesto dalla Procura della Repubblica di Modena: bloccate disponibilità finanziarie e sequestrati beni per un valore di oltre 220 mila euro; attivo il divieto assoluto in capo ai due coniugi di dirigere aziende per i prossimi otto mesi
—













