Torino, poliziotto ferito: violenza inaccettabile, il Governo smetta di usare la sicurezza come propaganda

Patto per il Nord Emilia condanna con la massima fermezza quanto accaduto a Torino, dove un poliziotto è rimasto ferito durante un intervento.
Un episodio grave e inaccettabile, che conferma un clima sempre più ostile verso chi garantisce quotidianamente sicurezza e legalità nei nostri territori.
Le forze dell’ordine non sono un bersaglio politico né un problema sociale: sono un presidio fondamentale dello Stato. Aggredire un agente significa colpire l’autorità pubblica e minare le basi della convivenza civile.
“Il Governo e la Lega per Salvini Premier parlano di sicurezza solo quando fa comodo in campagna elettorale, ma nei fatti lasciano soli poliziotti e carabinieri. A Torino, come in tante città del Nord, chi garantisce l’ordine pubblico è abbandonato senza tutele reali, mentre chi aggredisce continua a godere di un sistema che premia l’impunità. Questo è il fallimento di un centro destra che usa le divise come slogan ma non difende davvero chi le indossa. Il Nord produttivo non accetta più propaganda: servono regole chiare, certezza della pena e rispetto per lo Stato.”
Ghelfi Riad – Segretario regionale Patto per il Nord Emilia
Patto per il Nord Emilia ribadisce con forza la necessità di:
tolleranza zero verso la violenza contro le forze dell’ordine;
tutele giuridiche e operative concrete per chi svolge funzioni di sicurezza;
certezza della pena per chi aggredisce un pubblico ufficiale;
presenza reale dello Stato, non annunci o slogan.
Esprimiamo piena solidarietà al poliziotto ferito e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione.
Il Nord che lavora e produce chiede rispetto, legalità e sicurezza reale, non propaganda
 
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