Una serata magica di quelle che attendi per tanti anni e … voilà alla fine il colpo è servito: il Sassuolo alla nona sfida a Torino riesce a sbancare la casa bianconera. C’è sempre una prima volta: successo neroverde arrivato alla fine di una gara intelligente, disputata con saggezza tattica e tanto ordine sia nel difendere che nelle iniziative offensive. Questione di maturità che si aggiunge alla consapevolezza di essere entrati con familiarità e disinvoltura a far parte delle migliori società ,italiane; certo, ci sono club che per blasone e spessore restano difficili da affrontare…Il calcio è anche intuizione e spirito, ecco allora che il Sassuolo supera la Juventus: un gruppo operaio per dedizione e coesione che vive sulle giocate di un Berardi illuminante , trascinatore di un collettivo cui mister Dionisi
ha dato una precisa identità. Inizio di gara complicato, il Sassuolo ha subito l’inizio arrembante della Vecchia Signora ma dopo una dozzina di minuti è cominciata una risalita attenta e giudiziosa: la squadra ha avanzato il proprio baricentro riuscendo ad impadronirsi della zona nevralgica del campo grazie a Frattesi e Maxime Lopez supportati da un reparto avanzato, Traorè insieme a Berardi e Raspadori, superlativo con Defrel sempre disponibile al sacrificio e davvero un cliente scomodo e fastidioso per gli avversari. Il successo, in questo senso è un piccolo capolavoro di mister Dionisi che inizialmente ha rinunciato a Scamacca: al di là dei gusti personali legati ai singoli giocatori va compresa fino in fondo la natura della scelta del tecnico ovvero rinunciare ad un attaccante di peso per favorire il gioco palla a terra e le manovre corali. Decisione coraggiosa e tanto intraprendente quanto vincente. Dopo i primi minuti di evidente difficoltà con il Sassuolo schiacciato nella propria metà campo, ecco che col passare dei minuti la squadra è migliorata e ha trovato in Raspadori un giocatore abile a far salire la manovra e ad aiutare a creare spazi: in questo si vede la mano di Dionisi, chapeau. Forza delle idee del tecnico toscano; e allora viene da chiedersi, Scansuolo a chi? Sassuolo che sale a quota 14 punti in classifica e domenica 31 ottobre alle ore 15 al Mapei ospiterà l’Empoli
JUVENTUS-SASSUOLO 1-2













